
Altamura
Cultura del pane, centro antico e paesaggio murgiano come punto di partenza di un viaggio.
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APULICA / Puglia
La Puglia è il punto di partenza di Apulica. Al centro del viaggio ci sono l’entroterra, i saperi e la tavola; uno o due giorni sulla costa possono completare il percorso.
Polignano a Mare: le case sulla scogliera sopra il mare. Immagine del territorio collegato al racconto. · Foto: Maksimsokolov / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Alta Murgia e città dell'entroterra, centri costieri, Valle d'Itria: li consideriamo fili di viaggio da confrontare con interessi e tempo disponibile. Nessuna proposta deve riempire tutta la regione. La qualità nasce dalla sequenza e dagli incontri selezionati.
Il pane può aprire una giornata ad Altamura, la roccia guidare una visita a Gravina, un’architettura distinguere un borgo della Valle d’Itria. Scegliere un tema dà continuità al viaggio e lascia ai luoghi il tempo di farsi conoscere.

Cultura del pane, centro antico e paesaggio murgiano come punto di partenza di un viaggio.
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Quartieri rupestri, storia pastorale e relazione tra città e paesaggio.
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Centro antico, porto e cucina tra tradizioni agricole e marinare.
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Cattedrale, castello e memoria ebraica per un finale costiero culturale.
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Carsismo, grotte e centro cittadino in un percorso collegato alla Valle d’Itria.
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Pietra, pascoli e agricoltura per conoscere il territorio oltre i centri urbani.
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Architettura rurale, borghi e tavola come parti dello stesso viaggio.
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Corti, patrimonio megalitico e cultura cistercense nella Grecìa Salentina.
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Pozzelle, case a corte e un frantoio semi-ipogeo: acqua e lavoro nel piccolo centro della Grecìa Salentina.
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Cultura grika, memoria contadina e un legame con Atene nel Salento interno.
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Macine e torchi sotto il paese: il frantoio Granafei e il centro storico raccontano la storia dell’olio.
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Patrimonio agostiniano e cultura musicale: Melpignano anche fuori dalla notte del grande concerto.
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Palazzo Bacile, patrimonio religioso e storia della lavorazione dell’olio nel Salento meridionale.
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Grottaglie: la ceramica nella roccia.
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Crispiano: masserie e campagna ionica.
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Gioia del Colle: castello e memoria rurale.
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Putignano: cartapesta e memoria cittadina.
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Brindisi: la città vista dal porto.
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Taranto: due mari e archeologia.
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Il centro antico come primo incontro con la Puglia.
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Architettura romanica e paesaggio carsico, oltre la costa.
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Dal dolmen La Chianca alla città romanica e al porto.
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Una città da conoscere, oltre il suo castello più famoso.
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Una lettura dell’architettura federiciana dentro il paesaggio murgiano.
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I trulli attraverso forma, spazio e vita quotidiana.
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Le cummerse come chiave per distinguere i borghi della Valle d’Itria.
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La città e una lavorazione gastronomica legata al territorio.
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Fornello pronto, bombette e una passeggiata nel borgo.
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Case, scalinate e paesaggio agricolo come parti della stessa visita.
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Un finale sull’Adriatico collegato al paesaggio rurale.
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Centro antico, affacci e un caffè come pausa di viaggio.
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Barocco, cartapesta e cucina salentina: una città da osservare nei dettagli.
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Cattedrale, paesaggio adriatico e tempo da dedicare al centro storico.
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Il ponte, le chiese e il paesaggio urbano dello Ionio, oltre la vacanza balneare.
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Il santuario, le architetture del lungomare e il profilo della costa.
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Faraglioni, pineta e il contrasto con i paesi dell’entroterra di Melendugno.
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Il centro storico e il filo di Rodolfo Valentino nella Puglia interna.
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Gargano: paesi, boschi e costa.
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Vieste: vicoli e paesaggio dei trabucchi.
Leggi la guida →Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons — CC0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

San Giovanni Rotondo: pellegrinaggio e paese.
Leggi la guida →Foto: Holger Uwe Schmitt / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Monte Sant’Angelo: la grotta e il quartiere Junno.
Leggi la guida →Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons — CC0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Tremiti: San Nicola e il paesaggio insulare.
Leggi la guida →Foto: Sara Caputo / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Foresta Umbra: il Gargano sotto i faggi.
Leggi la guida →Foto: Francesca Lenoci / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Peschici: il paese sopra la rupe.
Leggi la guida →Foto: Giacomo Alessandroni / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Santeramo in Colle: dettagli della Murgia abitata.
Leggi la guida →Foto: G.ppe Davide Procacci / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Più punti di partenza, uno per via: Bari, Alberobello, Brindisi, Albano di Lucania, Manduria → Matera, Cattedrale della Madonna della Bruna · Nessuna lunghezza complessiva: è una rete di vie. Il sito ufficiale indica Via Peuceta 168 km (170 nel testo della stessa pagina e su italia.it, 167 nella guida Pugliapromozione 2020), Via Ellenica 170 km, Via Ellenica variante 137 km (ma 118 km nel testo della pagina), Via Lucana 136 km, Via Jonica 215 km, Via Sveva 200 km (210 nel testo) e Via Dauna 400 km; Sveva e Dauna non sono ancora aperte. · Varia per via: Peuceta 7 tappe, Ellenica 8, Ellenica variante 6, Lucana 7; la Via Jonica elenca 5 tappe da Manduria a Taranto più un raccordo fino a Statte. Sveva (8 giorni) e Dauna (22 giorni) non sono ancora aperte.
Puglia, Basilicata, Molise
Lecce, Porta Napoli → Santa Maria di Leuca, Santuario De Finibus Terrae · 115 km (Via del Mare). La Via dei Borghi misura 135 km in 6 tappe secondo sia il sito ufficiale sia italia.it, ma per il 2026 il sito ufficiale la dichiara chiusa. · 5 tappe sulla Via del Mare, tra 20 e 25 km ciascuna; la Via dei Borghi, chiusa nel 2026, ne conta 6.
Puglia
L'Aquila, basilica di Santa Maria di Collemaggio → Monte Sant'Angelo, chiesa di San Michele Arcangelo · Il sito ufficiale indica 543 km a piedi nei dati di sintesi, ma nel testo descrittivo parla di oltre 520 km, e la pagina sulla segnaletica di 520 km segnati. La versione in bicicletta misura 440 km. · Il sito ufficiale indica 37 tappe nei dati di sintesi e 35 tappe nel testo descrittivo. L'elenco delle tappe numera 29 tappe principali (la 13 e la 14 sono accorpate) più otto varianti contrassegnate "bis"; la guida descrive 29 tappe più 3 tappe di variante montana. In bicicletta le tappe sono 9.
Abruzzo, Molise, Puglia
Reggio Calabria, dove il sentiero torna sul continente (tappa SI U01) → Campotosto in Abruzzo (tappa SI P13), da dove il sentiero nazionale prosegue verso Amatrice e oltre · Circa 8.000 km per l'intero sentiero nazionale secondo la pagina ufficiale del progetto (le FAQ indicano 7.900–8.000 km). Il CAI non dichiara la lunghezza complessiva dei tratti in queste sei regioni; per la sola Calabria italia.it riporta 654 km. · Per l'intero sentiero le FAQ parlano di oltre 500 tappe, mentre la pagina del progetto cita quasi 400 posti tappa. L'elenco delle schede tappa mostra 120 schede con i codici da P a U, varianti comprese (manca la R04). Per la Calabria italia.it indica 34 tappe, mentre l'elenco CAI riporta 32 schede calabresi (U01–U32).
Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Molise, Abruzzo
Roma → Santa Maria di Leuca · oltre 900 km da Roma a Santa Maria di Leuca · Nessuna fonte raggiungibile indica il numero complessivo di tappe. In Puglia la guida regionale divide i quattro itinerari descritti in 5, 5, 6 e 7 giornate di cammino.
Puglia, Campania
Santuario · Foggia (Borgo Incoronata) · Madonna Incoronata
Basilica · Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) · Madonna de Finibus Terrae, San Pietro
Basilica · Bari · San Nicola di Mira
Basilica · Manfredonia (Siponto) · Madonna di Siponto, San Lorenzo Maiorano
Cattedrale · Otranto · Santi Martiri di Otranto, Antonio Primaldo
Cattedrale · Trani · San Nicola il Pellegrino
Chiesa · Taranto · Beata Vergine Addolorata, Cristo Morto
Grotta santuario · Monte Sant'Angelo · San Michele Arcangelo, San Lorenzo Maiorano
Santuario · San Giovanni Rotondo · Padre Pio