APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI
Arancia del Gargano
IGP · Presidio Slow Food · Frutta, verdura e legumi · Puglia
In breve
- Arancia fresca degli ecotipi Biondo Comune del Gargano e Duretta del Gargano, detta anche arancia tosta, a buccia sottile. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP)
- Si coltiva a Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, sulla costa nord del promontorio, spesso su terrazze con muretti a secco. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP)
- Il Biondo si raccoglie dal 15 aprile a fine agosto, la Duretta dal 1 dicembre al 30 aprile. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP)
- Dal Settecento a Vico del Gargano si tiene a febbraio, per San Valentino patrono degli agrumeti, una processione. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP)
Storia e origine
Gli agrumi accompagnano la costa settentrionale del Gargano da circa mille anni. Le fonti ricordano che intorno all'anno Mille Melo, principe di Bari, mandò in Normandia dei pomi citrini, cioè melangoli o arance amare, come prova di una terra fertile e generosa. Nei secoli successivi il commercio delle arance crebbe fino a varcare l'oceano: verso la metà dell'Ottocento le arance garganiche, che si conservano a lungo, arrivavano a New York e Chicago dopo viaggi di oltre quaranta giorni.
Nel 1870 i frutteti di agrumi occupavano circa 800 ettari e producevano intorno a 150 mila quintali all'anno. I terreni coltivati a frutta, qui chiamati giardini, sorgevano accanto alle case padronali, riparati dal vento e dalla salsedine con muretti a secco e barriere di canne, lecci e allori. Nel Novecento la coltura ha attraversato una lunga crisi.
La ripresa è arrivata con l'impegno dell'Ente Parco, la nascita dell'Oasi agrumaria e di un consorzio di produttori, il Presidio Slow Food degli agrumi del Gargano e il riconoscimento dell'Indicazione geografica protetta.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP · Fondazione Slow Food — Presidio agrumi del gargano · Ente Parco nazionale del Gargano — Agrumi dell'oasi agrumaria
Zona e metodo di produzione
L'area dell'IGP comprende i comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, nella fascia costiera e subcostiera settentrionale del promontorio, in provincia di Foggia. Gli aranceti crescono su terre rosse calcaree, esposte a venti freddi che portano bruschi cali di temperatura; sui pendii il disciplinare prevede terrazze sostenute da muretti a secco o da ciglioni erbosi. Come portinnesto si usa tradizionalmente il melangolo.
Le due tipologie maturano in momenti diversi e la maturazione non può essere forzata. Il Biondo Comune del Gargano si raccoglie dal 15 aprile alla fine di agosto, la Duretta del Gargano dal primo dicembre al 30 aprile. La raccolta si fa solo a mano, con le forbici.
Per la vendita almeno l'80 per cento dei frutti di ogni confezione deve essere bollinato o incartato, e i contenitori, rigidi e da uno a 25 chili, devono essere di legno o cartone.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP · eAmbrosia — Arancia del Gargano (PGI-IT-0296) · Fondazione Slow Food — Presidio agrumi del gargano
Come si riconosce
L'Arancia del Gargano ha forma sferica e pezzatura contenuta, con una buccia sottile di colore giallo-dorato intenso e uniforme; polpa e succo sono giallo-arancio, il sapore è dolce e il profumo caratteristico. Una delle sue doti più note è la capacità di conservarsi a lungo, sulla pianta e dopo la raccolta.
Le due tipologie si distinguono bene. La bionda matura fra aprile e maggio e resta dolce e succosa sull'albero fino a settembre; secondo l'Ente Parco fiorisce più volte, quasi come un limone, e un tempo era scelta per i lunghi viaggi in mare perché resiste a lungo. La Duretta matura a Natale, è praticamente senza semi e ha una polpa compatta e croccante, da cui il nome locale di arancia tosta.
Nei giardini del Presidio si incontra anche il melangolo a frutto dolce, piccolo, rosso intenso e lucente, dalla buccia sottilissima e dal gusto agrodolce.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP · Fondazione Slow Food — Presidio agrumi del gargano · Ente Parco nazionale del Gargano — Agrumi dell'oasi agrumaria
In cucina
Il modo migliore per gustarla è al naturale. Il consorzio consiglia di sbucciarla con cura, togliendo la parte bianca della scorza e la pellicina fra gli spicchi, per arrivare direttamente alla polpa; va tenuta in un luogo fresco e asciutto.
In cucina entra anche in piatti della tradizione pugliese, come l'insalata di arance con lampascioni e melograno. Con gli agrumi del Gargano si fanno marmellate, conserve, bevande, liquori e frutta candita: i produttori del Presidio preparano marmellate, canditi e limoncelli.
Un dolce tipico di Ischitella, Vico del Gargano e Rodi Garganico, iscritto fra i prodotti tradizionali della regione, sono le caramelle di limone e arancia: strisce di buccia lasciate in acqua per quattro giorni, cambiandola spesso, poi cotte nello zucchero caramellato e fatte asciugare. È una lavorazione casalinga tramandata di generazione in generazione.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP · Fondazione Slow Food — Presidio agrumi del gargano · Atlante dei PAT di Puglia (Regione Puglia, Università di Bari) — Caramelle di limone arancia
Dove assaggiarlo
Il paesaggio dell'arancia è la costa nord del Gargano, fra il mare e le colline che salgono verso la Foresta Umbra. Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico sono i paesi degli agrumi: l'Ente Parco indica che i frutti si possono acquistare direttamente dai produttori di questi tre comuni. Vico conta circa ottanta sorgenti che irrigano gli agrumeti, mentre Rodi è circondata da agrumeti, ulivi e pini.
Il momento più suggestivo è la festa di San Valentino a Vico del Gargano, patrono e protettore degli agrumeti. Il 14 febbraio, giorno delle celebrazioni religiose, strade, balconi e portoni si ornano di arance e alloro, la statua del santo è decorata con zagare e frutti e la processione sale fino al poggio del Carmine per benedire gli aranceti. Nello stesso viaggio si visitano il centro storico di Vico, con il Vicolo del Bacio, e le spiagge di San Menaio e Calenella.
Fonti: Ente Parco nazionale del Gargano — Agrumi dell'oasi agrumaria · Ente Parco nazionale del Gargano — In Puglia il San Valentino è a Vico del Gargano · Ente Parco nazionale del Gargano — Identikit dei comuni: Vico del Gargano · Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP
Tutela
- Indicazione geografica protetta (IGP) — PGI-IT-0296 (eAmbrosia — Arancia del Gargano (PGI-IT-0296))
- Presidio Slow Food — agrumi-del-gargano (Fondazione Slow Food — Presidio agrumi del gargano)
Quando
- Raccolta: gennaio–agosto, dicembre (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP)
- Evento: febbraio (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Arancia del Gargano IGP)
- Inverno
- Primavera
- Estate
Dove

Gargano
Gargano: paesi, boschi e costa.
Leggi la guida →Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons — CC0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Da leggere
Agrumi del Gargano
Arancia del Gargano IGP, Limone Femminello del Gargano IGP, melangolo e Presidio Slow Food: i giardini protetti dai muretti, la storia delle esportazioni, il calendario della raccolta e San Valentino a Vico.
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Limoncello è un nome generico, ma il liquore di limone di Amalfi e quello di Sorrento sono indicazioni geografiche. Agrumi IGP, prodotti tradizionali e tradizioni familiari tra Costiera, Penisola sorrentina e Gargano.
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