APULICA / Storie, persone e tradizioni
Radici: il forno di famiglia a Giovinazzo
Le radici di Apulica passano anche da un forno di famiglia. Questo è il mio racconto: Giovinazzo, Molfetta e il lavoro dei miei nonni e di mio padre.

Due paesi, legami diversi
Giovinazzo è il paese di mio padre; Molfetta è quello di mia nonna. Sono due legami familiari precisi, che per me danno un significato personale a questi luoghi. Prima delle destinazioni e degli itinerari, ci sono le persone della mia famiglia.
Memoria familiare raccontata da Fabio Sebastiano.
Famiglie numerose, un legame che continua
Sia mio nonno sia mia nonna avevano molti fratelli e sorelle. Il legame con i forni continua anche nella famiglia di mia nonna: ancora oggi uno dei suoi nipoti possiede un forno a Molfetta. È un altro filo della nostra storia familiare, accanto al forno dei miei nonni a Giovinazzo.
Memoria familiare raccontata da Fabio Sebastiano.
Il forno dei miei nonni
Mio nonno Sebastiano e mia nonna Marianna avevano un forno a Giovinazzo. Le persone vi portavano le pietanze da cuocere; loro producevano anche focacce e altro. Il forno entrava così nella preparazione dei pasti delle famiglie, oltre a offrire quello che i miei nonni preparavano. È questo intreccio fra il loro lavoro e le tavole di casa che vorrei conservare nel racconto di Apulica.
Memoria familiare raccontata da Fabio Sebastiano.
Le consegne in bicicletta
Mio padre faceva le consegne in bicicletta, con un portateglie. Credo fosse in paglia: il materiale è un dettaglio del mio ricordo che devo ancora precisare. La bicicletta e le teglie restano invece parte del racconto del suo lavoro, un’immagine concreta del legame fra il forno e le famiglie.
Memoria familiare raccontata da Fabio Sebastiano.
Il filo del viaggio
Da questo legame nasce il nostro desiderio di conoscere i territori attraverso chi li abita: un forno, una cucina, un produttore, una storia raccontata direttamente. Giovinazzo e Molfetta sono un punto di partenza personale per questo modo di viaggiare.
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