Apulica — Taste Travel Together

APULICA / FEDE

Basilica Santuario della Madre di Dio Incoronata

Santuario · Foggia (Borgo Incoronata) · Puglia

In breve

Feste e date

Dal bosco del Cervaro alla basilica

Secondo la tradizione, all'alba dell'ultimo sabato di aprile del 1001 un conte di Ariano Irpino, a caccia nel bosco del Cervaro, oggi Bosco dell'Incoronata, e un pastore chiamato Strazzacappa videro tra i rami di una quercia una statua della Vergine col Bambino, incoronata dagli angeli. Il conte, guarito per intercessione della Madonna, fece costruire davanti alla quercia una piccola cappella di tre metri per sei.

Accanto alla chiesa sorse un monastero, custodito nei secoli da monaci italo-greci, benedettini di Montevergine, cistercensi, agostiniani, domenicani e, tra la fine del Settecento e il 1861, dai Fatebenefratelli. I documenti più antichi lo ricordano nel XII secolo come «Monasterium Sanctae Mariae Coronatae». Nei periodi di decadenza il santuario sopravvisse soprattutto grazie ai pellegrini e ai pastori che dall'Abruzzo e dal Molise scendevano nel Tavoliere con la transumanza.

Il 1° aprile 1950 il vescovo di Foggia affidò il santuario ai Figli della Divina Provvidenza di don Orione, che in quindici anni costruirono la nuova chiesa e le strutture annesse. Giovanni Paolo II lo visitò nel 1987, definendolo un'oasi di pace per chi cerca l'incontro con la Madre del Salvatore.

Fonti: L'Olio Benedetto della Madonna Incoronata - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Il Santuario, vicende e opere artistiche - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Storia Santuario - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Giovanni Paolo II, Alle famiglie, Santuario dell'Incoronata (24 maggio 1987) - vatican.va

L'olio, i tre giri e i pellegrinaggi a piedi

La devozione all'Incoronata è legata a gesti semplici. Il pastore Strazzacappa, non potendo costruire una chiesa, versò tutto l'olio che aveva in una pentola di rame, la «caldarella», e ne fece una lampada che, secondo il racconto, non si consumava mai. Da allora i pellegrini si ungono la fronte con l'olio benedetto: oggi lo fanno nella Cappella dell'Unzione, dove molti devoti portano l'olio prodotto da loro perché i sacerdoti lo benedicano.

Un'altra pratica antica sono i «tre giri»: prima di entrare, i pellegrini percorrono tre volte il perimetro del santuario pregando e cantando in onore della Trinità; il gesto richiama anche il racconto del pastore che girò tre volte intorno alla quercia con il conte malato sulle spalle. Il santuario ritiene probabile che l'usanza risalga alla presenza dei monaci di spiritualità basiliana.

Tratto caratteristico dell'Incoronata è la devozione popolare: da secoli molti pellegrinaggi non sono guidati dal clero ma dai fedeli stessi, con anziane guide, un vessillo o un crocifisso in testa al gruppo, un campanaccio e antiche laudi cantate in dialetto o in italiano. In occasione della festa molti devoti camminano tutta la notte per raggiungere il santuario.

Fonti: L'Olio Benedetto della Madonna Incoronata - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · I tre giri - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Apparizione - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Devozione Popolare - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Foggia: il Santuario della Madonna Incoronata - CEI, Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport

Un grande trullo in cemento

La nuova basilica, progettata da Luigi Vagnetti e costruita tra il 1954 e il 1965, richiama i trulli e le antiche capanne dei pastori: un grande volume quadrato con una cupola centrale di 32,5 metri, quattro trulli minori sui lati e altri quattro agli angoli, coperti di rame. La base misura 43 metri per lato, e nella cripta lo spazio centrale riprende le misure della prima cappella di tre metri per sei. Il campanile, alto 58 metri con la croce, fu costruito nel 1958.

All'interno, sospeso sopra l'assemblea, domina il grande lampadario a forma di corona reale, largo dieci metri e pesante quaranta quintali, con l'iscrizione del Salve Regina. Sull'altare maggiore si trova la statua scura della Madonna con il Bambino, vestita di seta bianca e oro. Le vetrate di Guido Grilli e Antonio Boatto raffigurano lo Spirito Santo, l'incoronazione di Maria, il ritrovamento della statua sulla quercia e le opere di misericordia.

Meritano attenzione anche l'antico crocifisso legato a un episodio della vita di San Gerardo Maiella, la Cappella dell'Unzione con la caldarella dello Strazzacappa, le reliquie di Sant'Amanzio nella cappella dell'Ultima Cena e l'organo di circa 2.000 canne del 1982.

Fonti: Il Santuario, vicende e opere artistiche - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Apparizione - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Foggia: il Santuario della Madonna Incoronata - CEI, Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport · L'Olio Benedetto della Madonna Incoronata - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata

L'ultima settimana di aprile

La festa principale è quella dell'Apparizione, l'ultimo sabato di aprile. Il calendario del santuario scandisce i giorni che la precedono: il mercoledì prima dell'ultimo sabato di aprile si svolge la vestizione della statua della Madonna e del Bambino, il venerdì la Cavalcata degli Angeli, festa religiosa, popolare e folcloristica, e la domenica seguente, alla Messa della sera, l'offerta dell'olio per la lampada-caldarella.

Ogni anno, nel giorno della festa, la statua riceve in dono un abito; secondo la tradizione a vestirla per la processione sono giovani donne che desiderano un figlio. I pellegrini arrivano da tutta la Puglia: molti camminano di notte per giungere alle quattro del mattino, l'ora in cui si ritiene sia avvenuta l'apparizione, e prima di entrare compiono i tre giri intorno al santuario.

Un tempo il santuario restava aperto dal mercoledì della festa fino a giugno, e per tutto maggio tra il bosco e la chiesa si teneva la grande Fiera dell'Incoronata. Il calendario liturgico comprende anche il 1° gennaio, solennità della Madre di Dio, titolare della basilica, e il 10 febbraio, memoria di Sant'Amanzio.

Fonti: Feste - Liturgie - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Devozione Popolare - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Foggia: il Santuario della Madonna Incoronata - CEI, Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport · Apparizione - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata

Visitare il santuario

Il santuario si trova a Borgo Incoronata, nel territorio di Foggia, in Via Don Orione, ed è circondato dal bosco omonimo, che d'estate lo ripara dal caldo e crea un clima di raccoglimento. Il complesso occupa un'area di circa tredici ettari, con un ampio piazzale. Per informazioni e richieste il riferimento è il sito ufficiale della Basilica Santuario, santuarioincoronata.it.

La chiesa è isolata dagli altri edifici proprio per permettere ai pellegrini di compiere i tre giri prima di entrare. Dal piazzale si sale al santuario con un'ampia scalinata a gradini bassi, realizzata nel 2023 tra spazi verdi con ulivi, affiancata da due rampe d'accesso per persone con disabilità. Prima di salire a venerare la statua, la tradizione vuole che si passi dalla Cappella dell'Unzione; nella cappellina di San Luigi Orione, sotto il porticato a sinistra, si recita il Rosario nei giorni feriali.

Fonti: Basilica Santuario Mariano Madre di Dio Incoronata - sito ufficiale · Il Santuario, vicende e opere artistiche - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · L'Olio Benedetto della Madonna Incoronata - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata · Feste - Liturgie - Basilica Santuario Madre di Dio Incoronata

Fonti