Apulica — Taste Travel Together
Olive appena raccolte sulla rete

Guide ai sapori

Olive, oli, vini, forni, caseifici e cucina locale: scoprire le differenze fra Puglia, Basilicata, Calabria del Nord e Irpinia attraverso i sapori.

Olive appena raccolte sulla rete · Foto: Anna.Massini / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Aglio rosso di Sulmona

Non è DOP né IGP: è un prodotto tradizionale abruzzese, confermato nell'elenco nazionale 2026, e una scheda dell'Arca del Gusto. Un ecotipo della Valle Peligna che fiorisce ogni anno, si raccoglie a inizio estate e si conserva a lungo; la sagra di luglio a Campo di Fano e la Giostra di Sulmona.

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Agrumi del Gargano

Arancia del Gargano IGP, Limone Femminello del Gargano IGP, melangolo e Presidio Slow Food: i giardini protetti dai muretti, la storia delle esportazioni, il calendario della raccolta e San Valentino a Vico.

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Amaro lucano di Pisticci

Come un liquore d'erbe nato nel retrobottega di un biscottificio di Pisticci è diventato un marchio storico: la storia documentata, il museo d'impresa, l'etichetta con la pacchiana, i liquori tradizionali lucani e il paese tra calanchi e Ionio.

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Anguilla di Lesina

Il pesce della laguna di Lesina: biologia di un migratore, pesca tradizionale da ottobre a dicembre, scapece PAT, sagra di dicembre e come visitare laguna e isolotto di San Clemente.

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Bergamotto di Reggio Calabria

La DOP dell'olio essenziale, le tre varietà, la raccolta d'inverno, la storia che porta all'acqua di colonia, il Museo Agrumario e una giornata tra Reggio, il lungomare e la costa dei giardini di bergamotto.

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Biscotti a otto e gassosa di Lauria

I biscotti e i dolci tradizionali di Lauria e Latronico riconosciuti nell'elenco nazionale 2026, la ricetta del biscotto a otto secondo il Comune di Latronico, il tarallo del Pollino, la gassosa tra memoria e fonti e due paesi tra Monte Alpi e la Valle del Noce.

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Biscotto cegliese

Il piscquett'l di Ceglie Messapica: mandorle locali, ciliegie e uva brindisine, Presidio Slow Food e PAT, matrimoni e bomboniere, e una giornata tra castello, collegiata e trulli.

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Caciocavallo Silano DOP

Una DOP che porta il nome della Sila e si produce in cinque regioni: latte vaccino, filatura a mano, forme legate a coppie, marchio a fuoco e stagionature fino alla Gran Riserva.

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Canestrato Pugliese DOP

Pecorino della Capitanata e della Murgia, stagionato da due a dieci mesi nei canestri di giunco che ne segnano la crosta: regole della DOP, transumanza e usi in cucina.

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Cannazze calitrane

Mezzi ziti spezzati a mano, ragù di involtini a lunga cottura e una storia che parte da un atto notarile del 1749; con il pane di Calitri, la ceramica e le feste del borgo sull’Ofanto.

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Cipolla ramata di Montoro

Una cipolla dolce e da lunga conservazione: coltivazione tradizionale, la genovese e la parmigiana della domenica, il percorso verso l’IGP, Montoro e la sua festa di settembre.

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Cozze tarantine

La cozza del Mar Piccolo: sorgenti d'acqua dolce, allevamento su pali e long line, Presidio Slow Food, crisi e rinascita, e due giorni a Taranto tra Isola, MArTA e laguna.

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Fagiolo di Sarconi IGP

IGP dal 1996 in undici comuni dell'alta Val d'Agri: cannellini e borlotti in venti ecotipi locali, raccolti a mano e veloci da cuocere, Grumentum e la sagra d'agosto.

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Fichi di Cosenza DOP

I passuluni che appassiscono sull'albero, le cannizze al sole, crocette e trecce: la DOP dei fichi secchi cosentini spiegata con il disciplinare, la storia, le preparazioni tradizionali e una giornata tra Cosenza e la valle del Crati.

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Fico bianco del Cilento DOP

Il fico secco della varietà Dottato: storia dai coloni greci al 1486, essiccazione al sole, spatole e mustaccioli, farciture, regole della DOP e un viaggio nel Cilento delle colline.

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Greco di Tufo DOCG

Otto comuni, suoli con mineralizzazioni di zolfo, le miniere di Tufo, le regole della DOCG, il festival di settembre e gli abbinamenti di un bianco sapido e strutturato.

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Limone di Rocca Imperiale IGP

Un'IGP legata a un solo comune: il limone quasi senza semi di Rocca Imperiale, la sua storia dal Seicento, la raccolta tutto l'anno, gli usi in cucina e un itinerario nell'Alto Ionio cosentino tra castelli, rose, riso e clementine.

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Montepulciano d'Abruzzo

Il vitigno che domina i vigneti abruzzesi, le sue sottozone, il rosato Cerasuolo e la DOCG delle Colline Teramane: regole, storia e una strada del vino tra Valle del Tirino e Valle Peligna.

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Mortadella di Campotosto

Non è DOP né IGP: è un prodotto tradizionale abruzzese e un Presidio Slow Food. Carne magra, lardello al centro, fumo di faggio o quercia e tramontana a 1.300 metri.

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Moscato al governo di Saracena

Uve appassite sui graticci, mosto bollito e sei mesi di macerazione: il Presidio Slow Food di Saracena, la sua storia dal Cinquecento ai viaggiatori del Grand Tour, il rapporto con la DOC Terre di Cosenza e gli abbinamenti.

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Nocciola di Giffoni IGP

Dodici comuni del Salernitano, una sola cultivar, la Tonda di Giffoni: storia antica della nocciola campana, regole dell'IGP, raccolta di fine agosto, usi in pasticceria e cucina.

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Pane di Altamura DOP

Il pane DOP dell'Alta Murgia: semola di grano duro, lievito madre, forni a legna, la storia dei forni pubblici, il paesaggio delle masserie e una giornata ad Altamura.

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Pasta di Gragnano IGP

Un'IGP legata a un solo comune: acqua della falda, trafile in bronzo, essiccazione lenta, la città disegnata per far asciugare la pasta e la Valle dei Mulini.

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Patata del Fucino IGP

IGP dal 2016 coltivata nell'alveo dell'antico lago del Fucino: nove comuni della Marsica, raccolta da luglio a novembre, il sapore misurato dai panel e la sagra di Avezzano.

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Patata della Sila IGP

Sei varietà, semina in primavera e raccolta d'autunno sul più vasto altopiano d'Europa: la IGP silana con funghi, castagne, mpanata, il treno a vapore e le sagre di Camigliatello.

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Pecorino di Carmasciano

Un pecorino a latte crudo dell’Alta Irpinia, nutrito dai pascoli della Valle d’Ansanto: lavorazione, presidio Slow Food, la Mefite, Rocca San Felice e Guardia Lombardi.

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Pecorino di Filiano DOP

Il pecorino DOP di trenta comuni del Potentino: latte di pecora, fuscelle di giunco, almeno sei mesi in grotta, olio e aceto sulla crosta, i Doria e il paese dei tratturi.

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Pomodoro di Belmonte

Un pomodoro rosa che può superare il chilo, portato da un emigrante ai primi del Novecento, il gammune di Belmonte, il borgo a forma di nave e il mare degli scogli di Isca: guida d'estate al Tirreno cosentino.

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Primitivo di Manduria

Il rosso tra Taranto e Brindisi: vitigno e territorio, regole della DOC, il Dolce Naturale DOCG, mezzo secolo di tutela, l'estate nei paesi e una giornata a Manduria.

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Provolone del Monaco DOP

Latte crudo con almeno un quinto di vacca Agerolese, tredici comuni tra Penisola sorrentina e Monti Lattari, sei mesi di stagionatura e un nome nato al porto di Napoli.

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Sagre e feste in Calabria

Dal Carnevale di Castrovillari alla Pasqua arbëreshë, dalla cipolla di Tropea al peperoncino di Diamante, ai funghi della Sila: solo appuntamenti documentati da enti ufficiali.

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Scapece gallipolina

La conserva di pesce di Gallipoli: pesci piccoli, calette di castagno, zafferano e scapeciari; la festa di Santa Cristina, le zuppe di pesce salentine e le altre scapece del Sud.

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Tartufi bianchi, fotografia illustrativa

Tartufo del Molise

Il tartufo bianco e le altre specie molisane: regole regionali di raccolta, la cerca e cavatura patrimonio UNESCO, il museo e la mostra mercato di San Pietro Avellana, le feste estive e come assaggiarlo a tavola.

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Foto: Kent Wang from London, United Kingdom / Wikimedia Commons — CC BY-SA 2.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Taurasi DOCG

Il grande rosso irpino: vitigno, storia e territorio, regole della DOCG, il Castello Marchionale con l'Enoteca regionale, il borgo e il calendario delle feste.

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Tintilia del Molise

Il rosso identitario del Molise: storia documentata dal Settecento, regole della DOC del 2011, rosso, riserva e rosato, abbinamenti con la cucina di montagna e un viaggio dal mare di Termoli all'Alto Molise.

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Torrone di Bagnara IGP

Il primo torrone italiano con un'IGP: Martiniana e Torrefatto glassato, la cottura ad alta temperatura e la rottura vitrea, la storia del porto e la festa di fine novembre.

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Torrone di Guardiagrele e dolci abruzzesi

Nessuna DOP o IGP: torrone, sise delle monache e pane nobile di Guardiagrele sono prodotti tradizionali riconosciuti dalla Regione Abruzzo e confermati nell'elenco nazionale 2026, come il parrozzo, la cicerchiata, i confetti di Sulmona e i torroni teneri al cioccolato; in agosto la Mostra dell'artigianato.

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I vini di Brindisi

Le denominazioni del Brindisino, dal Negroamaro al Susumaniello all'Ottavianello di Ostuni, e una giornata tra il porto della via Appia, la campagna e la Città Bianca.

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Vini Terre di Cosenza e Donnici

La DOC che copre tutta la provincia di Cosenza, le sue sette sottozone e in particolare Donnici, a sud della città: uve, regole, stili, storia e una giornata tra Cosenza vecchia e le colline del vino.

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Zafferano dell'Aquila DOP

Fiori raccolti all'alba, stimmi tostati sulla brace, tredici comuni dell'Aquilano: la DOP abruzzese spiegata dalla coltivazione alla cucina, con una giornata d'autunno sull'altopiano.

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