Burrata di Andria
IGP · PAT · Formaggi
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APULICA / GUSTO
Formaggi delle regioni Apulica: 27 prodotti con tutela ufficiale, divisi per regione.
Burrata con pomodorini e basilico · Foto: Popo le Chien / Wikimedia Commons — CC0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
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Che cos'è la burrata, come si fa, la storia raccontata ad Andria, la tutela IGP, Castel del Monte e come gustarla fresca.
Leggi la guida →Foto: FM433 / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Latte di pascolo, filatura a mano, stagionatura appesa a coppie: il caciocavallo dell'Alto Molise con la stracciata, il pecorino di Capracotta, la città delle campane e del rame e le vie della transumanza.
Leggi la guida →Foto: Jan-Tore Egge / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

La vacca podolica, il caciocavallo del Gargano e della Basilicata, i Presidi Slow Food, la stagionatura e le sagre documentate.
Leggi la guida →Foto: Mike Peel / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Vacche podoliche, tratturo Pescasseroli-Candela, grotte bizantine di tufo e un borgo tra Irpinia e Daunia: come nasce, come si riconosce e come visitarlo.
Leggi la guida →Una DOP che porta il nome della Sila e si produce in cinque regioni: latte vaccino, filatura a mano, forme legate a coppie, marchio a fuoco e stagionature fino alla Gran Riserva.
Leggi la guida →Latte di pecora e capra, canestri, fondaci sopra i 700 metri: come nasce il canestrato IGP, le tre stagionature, il casieddu nelle felci e il borgo di Moliterno.
Leggi la guida →Pecorino della Capitanata e della Murgia, stagionato da due a dieci mesi nei canestri di giunco che ne segnano la crosta: regole della DOP, transumanza e usi in cucina.
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Dal cuore della burrata ai formaggi della Murgia: distinguere consistenze, lavorazioni e luoghi.
Leggi la guida →Foto: Popo le Chien / Wikimedia Commons — CC0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Storia, filatura e mozzatura, regole della DOP, territori e consigli pratici per riconoscere e gustare la mozzarella di latte di bufala.
Leggi la guida →Foto: Popo le Chien / Wikimedia Commons — CC BY-SA 3.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.

Latte vaccino, siero-innesto e forme: conoscere una tradizione casearia dell’interno.
Leggi la guida →Foto: Rizzelli Stefania / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Un pecorino a latte crudo dell’Alta Irpinia, nutrito dai pascoli della Valle d’Ansanto: lavorazione, presidio Slow Food, la Mefite, Rocca San Felice e Guardia Lombardi.
Leggi la guida →Il pecorino DOP di trenta comuni del Potentino: latte di pecora, fuscelle di giunco, almeno sei mesi in grotta, olio e aceto sulla crosta, i Doria e il paese dei tratturi.
Leggi la guida →Latte crudo con almeno un quinto di vacca Agerolese, tredici comuni tra Penisola sorrentina e Monti Lattari, sei mesi di stagionatura e un nome nato al porto di Napoli.
Leggi la guida →Le feste del vino, del tartufo, della castagna, del formaggio e della pasta documentate da Province, Comuni ed enti ufficiali, con le edizioni recenti e i consigli per viverle senza fretta.
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Conoscere la scamorza pugliese, dalla forma a pera alla pezzatura chiamata scamorzone.
Leggi la guida →Foto: FakirNL / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.