Perché andare
Castellana Grotte sorge sull'altopiano calcareo della Murgia dei trulli, a circa quaranta chilometri da Bari, e il Comune la presenta come porta d'ingresso della Valle d'Itria. Il suo nome dice già il motivo principale del viaggio: a pochi passi dal centro si apre un sistema di caverne lungo circa tre chilometri, a una profondità media di settanta metri, che il portale turistico della Regione indica fra i complessi speleologici più importanti d'Europa.
Il paesaggio cambia senza cambiare territorio: dall'uliveto si scende nella Grave, la grande caverna aperta verso il cielo, si attraversano corridoi e sale rivestiti di concrezioni e si risale in una cittadina dal centro storico bianco, con vicoli lastricati in pietra calcarea, chiese antiche e tradizioni ancora molto sentite. Il sottosuolo non è solo uno spettacolo di forme: l'acqua costruisce e modifica la roccia, gli esploratori danno nomi agli ambienti e la comunità trasforma la scoperta in una parte della propria storia.
Castellana è anche una base comoda, in collina e con un clima fresco d'estate, a breve distanza dai trulli di Alberobello, da Putignano, da Conversano e dal mare di Polignano e Monopoli. Chi la sceglie trova un luogo raccolto, con un calendario di feste che accompagna tutto l'anno.
Fonti: Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — La città · Grotte di Castellana — origine e concrezioni · Regione Puglia, Viaggiare in Puglia — Grotte di Castellana · Regione Puglia, Viaggiare in Puglia — Castellana Grotte
Storia
La storia delle grotte comincia nel Cretaceo superiore, tra novanta e cento milioni di anni fa, quando la Puglia era coperta da un mare popolato da molluschi: i loro resti, accumulati e compressi, formarono strati di calcare spessi chilometri. Dopo l'emersione delle terre, le fratture della roccia furono allargate dall'acqua piovana fino a unirsi in condotti e caverne; nella Grave i crolli ripetuti assottigliarono la volta finché questa cedette, lasciando entrare la luce.
L'abitato ha origini medievali: il «locus Castellano» è documentato nel 901, e nel 1171 l'abate Eustasio donò le terre a due coloni otrantini, Nicola e Costa, il cui nome resta nella piazza principale. Per secoli la Grave fu un luogo temuto, avvolto da leggende di vapori e anime perdute; atti dell'archivio comunale ricordano discese per recuperare corpi nel 1800 e nel 1847.
La svolta arrivò il 23 gennaio 1938, quando lo speleologo Franco Anelli, inviato su richiesta dell'ente provinciale per il turismo di Bari, scese nella Grave e trovò un passaggio verso una seconda grande caverna. Due giorni dopo tornò con Vito Matarrese, operaio di Castellana; Anelli completò il primo rilievo nel settembre di quell'anno, mentre Matarrese, proseguendo da solo, raggiunse nel 1939 la Grotta Bianca.
Fonti: Grotte di Castellana — origine e concrezioni · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — La città · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Arte e cultura · Grotte di Castellana — storia dell’esplorazione
Cosa vedere
La visita alle grotte è sempre guidata, anche in più lingue, e segue due itinerari. Quello parziale, di circa un chilometro, parte dalla Grave, l'unica caverna collegata naturalmente con l'esterno, lunga un centinaio di metri e profonda sessanta, e prosegue fra la Lupa, la Civetta e le prime colonne. Quello completo, di circa tre chilometri, attraversa la Caverna dei Monumenti, il Corridoio del Deserto, la Colonna rovesciata detta Torre di Pisa e la Cupola, fino alla Grotta Bianca, celebre per il candore dell'alabastro. I nomi nascono dalla fantasia dei primi esploratori; più utile è osservare come stalattiti, stalagmiti, cortine e piccole concrezioni eccentriche cambino da un ambiente all'altro.
All'uscita, il Museo speleologico Franco Anelli, inaugurato nel 2000 in un edificio progettato nel 1952, spiega carsismo e speleologia e ospita il centro di documentazione della Federazione Speleologica Pugliese.
In città conviene salire a largo San Leone Magno, cuore medievale, dove la chiesa matrice conserva una torre di difesa del XIII secolo divenuta campanile. Poco lontano si trovano la chiesa di San Francesco d'Assisi, con trecento sculture e sette altari barocchi, Santa Maria del Suffragio con le tele del pittore castellanese Vincenzo Fato, la Torre dell'Orologio del 1848 e il santuario della Madonna della Vetrana, costruito dopo la peste del 1691.
Fonti: Grotte di Castellana — itinerari ufficiali · Grotte di Castellana — Museo speleologico Franco Anelli · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Arte e cultura
Sapori
Il Comune descrive una cucina che nasce dalla tradizione contadina e che resta viva sulle tavole di tutte le età. Il piatto simbolo è l'impanata: cicorie lessate accompagnate da purea di fave secche, condite con sale e olio extravergine e servite con pane croccante. Accanto a lei compaiono la zuppa di cicerchie, le polpette di casa, le costate di maiale alla brace e contorni come olive in salamoia e pomodori secchi.
La campagna fornisce olio extravergine, ciliegie, mandorle, uva e fichi d'India, insieme a pomodorini e fagiolini; la pasta fresca si modella ancora a mano, e fra i latticini si trovano mozzarella, burrata e stracciatella. Castellana Grotte è fra i comuni del Barese compresi nella zona di produzione del Gioia del Colle, la denominazione d'origine che riunisce rosso, rosato, bianco e il Gioia del Colle Primitivo, oltre all'Aleatico, anche nella versione liquorosa dolce.
Per assaggiare la cucina locale nel suo contesto, i momenti migliori sono le feste: a fine settembre la sagra dell'impanata chiude le serate estive, mentre a inizio settembre, con la secolare Fiera del Caroseno, la Pro Loco organizza la sagra del pollo e del coniglio cotti al girarrosto. I dolci, dice il Comune, sanno di ciliegie, fichi, uva e mandorle.
Fonti: Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Sapori del territorio · Regione Puglia — Gioia del Colle DOP · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Eventi e tradizioni
Cosa fare
Oltre alla visita classica, le Grotte di Castellana propongono esperienze tematiche durante l'anno: lo spettacolo Hell in the Cave, le visite speleologiche notturne, attività per famiglie e un osservatorio astronomico. Il calendario cambia di stagione in stagione e va consultato sul sito ufficiale.
Il progetto Grotte 100% Accessibili permette visite su prenotazione a persone con disabilità: con gli ascensori si scende nella Grave e si percorre un tratto accessibile di circa quattrocento metri fino alla Caverna della Fonte, oppure, a determinate condizioni, l'intero percorso fino alla Grotta Bianca, con operatori specializzati. Il museo propone anche laboratori di astronomia, geologia e biospeleologia per scuole e gruppi.
In superficie, la campagna castellanese invita a camminare o pedalare fra muretti a secco, trulli, masserie fortificate, ulivi monumentali, mandorleti e ciliegeti, lungo antichi tratturi che costeggiano boschi di fragni e querce. In campagna si incontra la chiesa rupestre di San Nicola di Genna, con la vicina neviera del 1788, mentre presso i giardini pubblici una lunga scala scende alla chiesa ipogea della Madonna della Grotta.
Fonti: Grotte di Castellana — Hell in the Cave · Grotte di Castellana — Grotte 100% accessibili · Grotte di Castellana — Museo speleologico Franco Anelli · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Paesaggio · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Arte e cultura
Quando andare
Le grotte sono aperte tutto l'anno e sottoterra la temperatura resta fra i 14 e i 18 gradi: la visita è piacevole in ogni stagione, ma conviene portare un capo in più e scarpe con suola in gomma. In superficie primavera e autunno sono ideali per la campagna, mentre d'estate la posizione collinare mantiene il clima fresco e da giugno a settembre la città propone concerti, rassegne e feste nelle piazze.
Il calendario religioso ruota attorno alla Madonna della Vetrana, che secondo la tradizione liberò il paese dalla peste nel 1691. La notte dell'11 gennaio si accendono le Fanòve, quasi cento grandi cataste di legna che ardono in tutta la città, precedute dal rito della Diana, una questua notturna fra i frantoi per l'olio della lampada della Madonna. Per la Festa d'Aprile, l'ultima domenica del mese, la statua della patrona entra in città con la processione del sabato sera; la domenica, nella processione di gala, sfilano davanti a lei più di venticinque statue sacre.
La Settimana Santa è vissuta con intensità, con gli altari della Deposizione del Giovedì Santo e la processione dei Misteri il Venerdì. A settembre arrivano la Fiera del Caroseno e, a fine mese, la sagra dell'impanata.
Fonti: Grotte di Castellana — itinerari ufficiali · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Paesaggio · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Eventi e tradizioni · Grotte di Castellana — Matarrese e la memoria della Vetrana
Come arrivare e muoversi
Secondo il sito ufficiale delle grotte, l'aeroporto più vicino è quello di Bari, seguito da quello di Brindisi; su strada si arriva dall'autostrada A14 e poi dalla SS16 o dalla SS100, e anche il porto di Bari è a meno di un'ora. Nei pressi delle grotte ci sono aree di sosta, una delle quali servita da una navetta.
In treno, Castellana Grotte è una fermata della linea Bari–Putignano delle Ferrovie del Sud Est, del gruppo FS: dopo un periodo di chiusura della tratta i treni sono tornati a circolare fra Putignano e Rutigliano, con fermate a Castellana Grotte e Conversano, e sono integrati da collegamenti in bus da e per Bari. Orari e modalità vanno verificati sui canali ufficiali delle Ferrovie del Sud Est prima della partenza.
In città il Comune segnala un servizio di bus urbano che collega il centro con le zone periferiche e anche la stazione ferroviaria con il complesso delle grotte. Il centro storico, raccolto attorno a largo San Leone Magno e piazza Nicola e Costa, si visita a piedi; per la campagna, le chiese rupestri e i paesi vicini serve invece un mezzo proprio o un servizio organizzato.
Fonti: Grotte di Castellana — Come raggiungerci · RFI — Ferrovie del Sud Est, linea Putignano-Bari: tornano i treni tra Putignano e Rutigliano · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Come muoversi · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Arte e cultura
Dove fermarsi
Il Comune descrive un'offerta ricettiva varia, distribuita fra l'area delle grotte, il centro storico e la campagna. Chi arriva soprattutto per il sito carsico trova alberghi nella zona delle grotte, comodi per una visita mattutina o per gli spettacoli serali; chi preferisce vivere il paese può scegliere bed and breakfast e case nel centro, raggiungibili a piedi da chiese e piazze.
La campagna castellanese offre l'esperienza più caratteristica: agriturismi, masserie e case vacanza immerse fra ulivi e muretti a secco, spesso con piscina, e numerosi trulli in cui è possibile pernottare. Il Comune sottolinea un'accoglienza pensata per le famiglie e per un tempo lento, adatta a chi usa Castellana come base per esplorare la Valle d'Itria e la costa.
Per un soggiorno di più giorni la collina è un vantaggio, perché d'estate le temperature restano miti. In ogni caso un mezzo proprio rende più semplice spostarsi fra città, grotte e campagna, e l'Info-point e l'ufficio comunale per la cultura e il turismo restano il riferimento per informazioni aggiornate.
Fonti: Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Strutture ricettive · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Paesaggio · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — La città · Regione Puglia, Viaggiare in Puglia — Info-point Castellana Grotte · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Informazioni utili
Nei dintorni
Il Comune ricorda che entro una ventina di chilometri si raggiungono molti dei luoghi più noti della Puglia centrale. Alberobello, con i trulli patrimonio UNESCO, è a circa un quarto d'ora; i paesi della Valle d'Itria, come Locorotondo, Martina Franca e Cisternino, continuano il paesaggio di muretti e coni di pietra. Conversano, a pochi minuti, conserva il castello degli Acquaviva, i resti delle mura megalitiche e la pinacoteca con il ciclo della Gerusalemme Liberata.
Putignano, vicinissima, prosegue il tema del mondo sotterraneo con la Grotta del Trullo e offre in inverno il suo Carnevale. Verso il mare, Polignano a Mare si affaccia sulla scogliera con grotte marine raggiungibili in barca, e Monopoli unisce un centro storico raccolto attorno al porto a lunghe spiagge sabbiose.
Sulla strada provinciale per Putignano, nel territorio di Conversano, si trova il Castello di Marchione, antica casa di caccia dei conti Acquaviva d'Aragona. Più che concatenare tutte queste tappe, conviene scegliere un solo filo dopo le grotte: i mestieri e le feste di Putignano, il paesaggio rurale della Valle d'Itria oppure il mare.
Fonti: Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Luoghi d’interesse nei dintorni · Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — La città · Regione Puglia, Viaggiare in Puglia — Grotta del Trullo · Regione Puglia, Viaggiare in Puglia — Castello di Marchione
Informazioni turistiche sul posto
Gli uffici del turismo locali aiutano con orari, eventi e trasporti del giorno.
- Info-point Castellana Grotte · Via Matarrese, 70013 Castellana Grotte (BA) · +39 334 9111001 · info.castellanagrotte@viaggiareinpuglia.it · Sito ufficiale
Fonte: Regione Puglia, Viaggiare in Puglia — Info-point Castellana Grotte · verificato il - Comune di Castellana Grotte — Ufficio Cultura e Turismo · Via Marconi 9, 70013 Castellana Grotte (BA) · +39 080 4900259 · Sito ufficiale
Fonte: Comune di Castellana Grotte, VisitCastellanaGrotte — Informazioni utili · Comune di Castellana Grotte — sito istituzionale · verificato il
Dove dormire
Nel comune di Castellana Grotte la banca dati nazionale del Ministero del Turismo conta 313 strutture ricettive con codice CIN verificato: 6 alberghiere, 76 extralberghiere e 231 di altro tipo, come B&B e case in affitto di privati.
Strutture d'impresa dall'elenco ufficiale della Regione Puglia, ciascuna con codice CIN nazionale controllato: comune e categoria coerenti. Nomi e contatti delle persone private non si pubblicano. Prima di prenotare conviene verificare direttamente con la struttura.
APULIA SUITE
Affittacamere
CIN IT072017B400060732
B&B Donna Silvia Srls
Affittacamere
CIN IT072017B400069574
Borgo dei trulli Fanelli
Affittacamere
CIN IT072017B400100016
CAMERE CAROSENO
Affittacamere
CIN IT072017B400093514
CASA CALI
Affittacamere · Sito
CIN IT072017B400122968
Casale Lillina
Affittacamere
CIN IT072017B400062876
DIMORA GEMELLA
Affittacamere
CIN IT072017B400050141
DIMORA STORICA IL TIGLIO
Affittacamere
CIN IT072017B400082734
DIMORA TRULLIVO
Affittacamere
CIN IT072017B400049237
IL TRULLO BIANCO
Affittacamere · Sito
CIN IT072017B400064710
LE SUITE DEL CORSO
Affittacamere
CIN IT072017B400129752
PUGLIA TRULLI RELAX
Affittacamere · Sito
CIN IT072017B400082294
SUNRISE
Affittacamere
CIN IT072017B400113447
TENUTA GIOTTA
Affittacamere · Sito
CIN IT072017B400112623
TRULLI DI VENERE
Affittacamere · Sito
CIN IT072017B400109093
TRULLI TERRA VIVA
Affittacamere
CIN IT072017B400061891
Trullo Rosabianca Letizia
Affittacamere
CIN IT072017B400127959
AGRITURISMO BIOLOGICO SERRAGAMBETTA
Agriturismo · Sito
CIN IT072017B500020640
BIANCO CHIARA
Agriturismo
CIN IT072017B500020918
DIMORA CASA BIANCA
Agriturismo
CIN IT072017B500114288
LA DIMORA GIGANTE
Agriturismo
CIN IT072017B500023536
LA MASSERIOLA RELAIS
Agriturismo
CIN IT072017B500026422
MASSERIA CAMERLENGO
Agriturismo
CIN IT072017B500122508
MASSERIA CASA BUSCIANA
Agriturismo
CIN IT072017B500022740
MASSERIA TORRICELLA
Agriturismo
CIN IT072017B500021291
Serafina terra e trulli
Agriturismo
CIN IT072017B500124997
TERRE DI CAANTHEA
Agriturismo
CIN IT072017B500036052
agriturismo dimora delle grotte
Agriturismo
CIN IT072017B500060733
B&B "IL RIFUGIO DELLE GROTTE"
B&B
CIN IT072017B400022376
B&B DIMORA DELLE GROTTE
B&B
CIN IT072017B400024874
B&B MASSERIA DEL MARCHESE
B&B
CIN IT072017B400025384
Castellinaria Holiday
B&B
CIN IT072017B400119046
FIANO MARCHIONE
B&B
CIN IT072017B400023765
FONTANA VECCHIA
B&B
CIN IT072017B400021993
I TRULLI DI REGIORGIO
B&B
CIN IT072017B400123093
IL LECCIO
B&B
CIN IT072017B400024494
L'ANTICO CASOLARE B&B CASTELLANA GROTTE
B&B
CIN IT072017B400025910
L'ISOLA FELICE
B&B
CIN IT072017B400021321
LA PIETRA
B&B
CIN IT072017B400024363
MASSERIA CESARINA B&B DI VAN BOKHOVEN ANTONIA WILHELMINA MARIA
B&B
CIN IT072017B400026575
MASSERIA LA LUNA NEL POZZO
B&B · Sito
CIN IT072017B400021623
QUATTROPERLE TRULLI RELAX PUGLIA
B&B
CIN IT072017B400061775
VILLA CASSANDRA DI DELL'AQUILA CASSANDRA
B&B
CIN IT072017B400027290
Borgo Cucumo
Casa vacanze
CIN IT072017B400121573
CASA VACANZA OLIVERA
Casa vacanze
CIN IT072017B400123287
CASA VACANZE IL PUMO BIANCO
Casa vacanze
CIN IT072017B400034135
CASA VACANZE NONNA MARIA
Casa vacanze
CIN IT072017B400127584
Dimora Maria Giovanna - Luxury Stay
Casa vacanze
CIN IT072017B400124307
Dimore TINE'
Casa vacanze
CIN IT072017B400122659
FONTANA VECCHIA B&B
Casa vacanze · Sito
CIN IT072017B400034295
IL TRULLO DI FILOMENA
Casa vacanze
CIN IT072017B400060734
L'AIA DI CUCUMO
Casa vacanze · Sito
CIN IT072017B400026794
LA DIMORA DI VENERE
Casa vacanze · Sito
CIN IT072017B400110528
LE DIMORE DELLA VIA LATTEA
Casa vacanze
CIN IT072017B400027555
TORRETTA SAN PROCOPIO
Casa vacanze
CIN IT072017B400099401
TRULLI OASI FIORITA
Casa vacanze · Sito
CIN IT072017B400062884
VILLA D'APRILE
Casa vacanze
CIN IT072017B400091873
VILLA IRIS
Casa vacanze · Sito
CIN IT072017B400026737
ÁNTIKA SUITE & SPA
Casa vacanze
CIN IT072017B400107580
APULIA SEMIRAMIDE PALACE HOTEL
Hotel · ★★★★ · Sito
CIN IT072017A100069746
HOTEL LA VETTA- EUROPA
Hotel · ★★★
CIN IT072017A100020985
MASSERIA SERRITELLA
Hotel · ★★★★
CIN IT072017A100025184
PARK HOTEL LA GRAVE
Hotel · ★★★★ · Sito
CIN IT072017A100020913
PELLEGRINI MARCO - AUTOSTELLO GROTTE
Hotel · ★★★ · Sito
CIN IT072017A100124724
Fonti: Regione Puglia – ARET Pugliapromozione (DMS), CC BY 4.0, 2026-10-12 · Ministero del Turismo – Banca Dati Strutture Ricettive (dashboard pubblica), 2026-10-12
IL FILO DEL VIAGGIO
Come immaginare un percorso qui
Possiamo organizzare una tappa fra grotte e città, con un pranzo e un seguito verso i mestieri di Putignano o il paesaggio della Valle d’Itria.
Parliamone insieme




