APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI
Agrumi tradizionali di Palagiano
Presidio Slow Food · Frutta, verdura e legumi · Puglia
In breve
- Agrumeti storici del comune di Palagiano, sull'arco ionico tarantino, legati all'acqua delle lame, i solchi carsici che chiudono le gravine. (Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano)
- Molti impianti nacquero dopo la riforma fondiaria del 1951, quando le terre assegnate ai braccianti furono piantate a mandarino Avana e poi a clementine Comune, innestati su arancio amaro. (Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano)
- Nei vecchi giardini convivono varietà antiche come il mandarino Marzaiolo, il Tarocco Dal Muso, il Vaniglia e il limone Femminello; il diserbo chimico non è ammesso. (Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano)
- Da oltre cinquant'anni il paese dedica una sagra al mandarino. (Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano)
Storia e origine
Palagiano, sull'arco ionico in provincia di Taranto, è un paese di agrumeti. I suoi giardini sono legati all'acqua delle lame, i solchi carsici che chiudono le gravine.
Molti impianti nacquero dopo la riforma fondiaria del 1951: le terre assegnate ai braccianti furono piantate prima a mandarino Avana e poi a clementine Comune, innestati su arancio amaro. La riforma mise a disposizione degli agricoltori anche le risorse idriche necessarie, e da allora gli agrumi divennero la coltura principale di tutto il golfo di Taranto.
Il Presidio Slow Food tutela oggi gli agrumeti storici del comune, quelli in cui sopravvivono varietà antiche accanto al mandarino e alle clementine, e Palagiano celebra il mandarino con una sagra che si ripete da oltre cinquant'anni.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano · Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Clementine del Golfo di Taranto IGP
Zona e metodo di produzione
Come in tutta la zona delle clementine del Golfo di Taranto, gli agrumeti di Palagiano sorgono su terreni pianeggianti, fertili, profondi e ben drenati, in un clima caldo, soleggiato e poco umido che favorisce la crescita e la maturazione dei frutti. Nei giardini del Presidio il diserbo chimico non è ammesso.
La raccolta si fa a mano, con le forbici, facendo attenzione a non rovinare i frutti. Il calendario cambia con la varietà: le clementine Comune hanno il periodo produttivo più lungo, mentre altre varietà arrivano prima, come primizie. Nel complesso la stagione degli agrumi di Palagiano va da dicembre alla primavera inoltrata, fino a maggio.
Palagiano rientra anche nella zona di produzione delle Clementine del Golfo di Taranto IGP, insieme a Massafra, Ginosa, Castellaneta, Palagianello, Taranto e Statte.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano · Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Clementine del Golfo di Taranto IGP
Come si riconosce
Il fascino degli agrumeti tradizionali di Palagiano sta nella loro varietà. Nei vecchi giardini convivono il mandarino Avana e le clementine Comune con varietà antiche come il mandarino Marzaiolo, le arance Tarocco Dal Muso e Vaniglia e il limone Femminello.
Le clementine della zona hanno forma sferica, appena schiacciata ai poli, buccia liscia o leggermente rugosa di colore arancio e polpa quasi sempre senza semi; l'aroma è intenso e persistente, il sapore dolce e aromatico.
Il mandarino, protagonista della sagra del paese, è il frutto con cui la riforma agraria ha cominciato a trasformare queste campagne.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano · Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Clementine del Golfo di Taranto IGP
In cucina
Le clementine della zona si mangiano soprattutto fresche, al naturale: sono rinfrescanti e ricche di vitamina C, e la stagione degli agrumi del paese accompagna l'inverno e la primavera.
Si usano anche per succhi, sciroppi, sorbetti e marmellate, e si conservano in frigorifero anche per settimane. Accanto a loro, i limoni Femminello e le arance antiche dei vecchi giardini offrono profumi diversi per la cucina di casa.
Assaggiare in successione un mandarino Avana, una clementina Comune e un'arancia Vaniglia è un modo semplice per scoprire la varietà di questi agrumeti.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Clementine del Golfo di Taranto IGP · Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano
Dove assaggiarlo
Gli agrumi si cercano a Palagiano e nella piana che scende verso il mare, fra le gravine dell'entroterra e la costa ionica. Il momento giusto è l'inverno, quando gli alberi sono carichi di frutti, e la sagra del mandarino, che il paese organizza da oltre mezzo secolo, è l'occasione per incontrarli nel loro contesto.
Palagiano è a breve distanza da Castellaneta e da Taranto: chi visita le gravine o la città dei due mari può aggiungere una tappa fra gli agrumeti. Tutta la zona fino a Massafra, Ginosa e Palagianello fa parte del territorio delle clementine del Golfo di Taranto.
Dalla Puglia ionica l'inverno ha il colore e il profumo degli agrumi.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano · Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Clementine del Golfo di Taranto IGP
Tutela
- Presidio Slow Food — agrumi-tradizionali-di-palagiano (Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano)
Quando
- Raccolta: gennaio–maggio, dicembre (Fondazione Slow Food — Presidio Agrumi tradizionali di Palagiano)
- Inverno
- Primavera
