APULICA / FEDE
Cattedrale di Otranto
Cattedrale · Otranto · Puglia
In breve
- Costruita tra il 1080 e il 1088, fu consacrata il 1° agosto 1088. (Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale)
- Il pavimento a mosaico, realizzato dal presbitero Pantaleone tra il 1163 e il 1165, supera i 52 metri di lunghezza e conta oltre 600.000 tessere. (Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale · Mosaico di Otranto (Arcidiocesi di Otranto) - Il tessellatum idruntino)
- Nella Cappella dei Martiri sono custoditi i resti dei circa ottocento otrantini uccisi nel 1480 per non aver rinnegato la fede. (Italia.it - Otranto, borgo in Puglia: cosa vedere · Arcidiocesi di Otranto - La storia dei Santi Martiri di Otranto)
- Papa Francesco ha proclamato santi Antonio Primaldo e compagni il 12 maggio 2013. (Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto, patroni dell'Arcidiocesi)
- Dichiarata monumento nazionale nel 1870, fu elevata a basilica minore nel 1945. (Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale)
Feste e date
- Festa dei Santi Martiri di Otranto: 13-15 agosto (solennità il 14 agosto; tredicina dal 31 luglio) (Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto, patroni dell'Arcidiocesi · Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto: programma dei festeggiamenti · Comune di Otranto - Santi Martiri di Otranto)
- Estate
Dalla consacrazione del 1088 all'assedio del 1480
La cattedrale fu costruita tra il 1080 e il 1088 sopra insediamenti messapici, romani e paleocristiani, unendo elementi bizantini, paleocristiani e romanici. Fu consacrata il 1° agosto 1088 dal legato pontificio Roffredo, arcivescovo di Benevento. Negli anni Ottanta del Novecento, durante il distacco e il restauro del mosaico, sotto il pavimento sono emersi i resti di una chiesa paleocristiana, un mosaico tardo-romano e due tombe messapiche.
Nel XII secolo l'arcivescovo Gionata commissionò il grande mosaico pavimentale e nel XIII secolo l'interno fu interamente affrescato. Nel 1480, quando gli Ottomani presero la città, la cattedrale fu trasformata in moschea e gli affreschi furono distrutti, salvo alcune immagini come quella della Madonna. Nel 1481 le truppe aragonesi che liberarono Otranto abbatterono la facciata e il lato ovest, ricostruiti nello stesso anno.
Nei secoli successivi gli arcivescovi aggiunsero il soffitto a cassettoni del 1693, un altare maggiore e altri arredi settecenteschi, che coprirono parte del mosaico. Dal 1937, e soprattutto dal 1953, i restauri hanno riportato l'edificio verso il suo aspetto originale.
Fonti: Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale · Mosaico di Otranto (Arcidiocesi di Otranto) - La cripta
I Santi Martiri di Otranto
Il 28 luglio 1480 una flotta ottomana con circa 15.000 uomini giunse davanti a Otranto, che contava al massimo seimila abitanti ed era rimasta senza presidio aragonese. Dopo il rifiuto della resa la città fu bombardata e il 12 agosto cadde: nella cattedrale furono uccisi l'arcivescovo Stefano Pendinelli, canonici e molti fedeli. Il giorno seguente circa ottocento uomini dai quindici anni in su furono condotti all'accampamento e invitati ad abiurare.
A nome di tutti rispose Antonio Primaldo, un umile calzolaio o cimatore di panni: preferivano morire mille volte piuttosto che rinnegare Cristo. Furono uccisi sul Colle della Minerva e i loro corpi rimasero insepolti per un anno, finché nel 1481 vennero raccolti e trasferiti in cattedrale.
Venerati subito come martiri, nel 1721 furono dichiarati patroni principali della città e dell'arcidiocesi; il loro culto fu confermato nel 1771, Giovanni Paolo II celebrò a Otranto il quinto centenario nel 1980 e papa Francesco li ha canonizzati il 12 maggio 2013. I pellegrini vengono per pregare davanti alle loro reliquie e per il messaggio di speranza e di impegno civile che la diocesi rinnova ogni anno nel loro ricordo.
Fonti: Arcidiocesi di Otranto - La storia dei Santi Martiri di Otranto · Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto, patroni dell'Arcidiocesi · Dicastero delle Cause dei Santi - Antonio Primaldo e compagni · Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto: programma dei festeggiamenti
Il mosaico, la cripta e la Cappella dei Martiri
La chiesa ha pianta a croce latina e tre navate separate da 14 colonne di marmo. Il suo capolavoro è il pavimento a mosaico, uno dei più estesi litostrati medievali d'Europa: oltre 52 metri lungo la navata centrale, il presbiterio e l'abside, con più di 600.000 tessere di pietra e frammenti di pasta vitrea. Le iscrizioni latine ricordano l'autore Pantaleone, il committente arcivescovo Gionata, il re normanno Guglielmo I e il completamento nel 1165.
Al centro si sviluppa un grande albero della vita, simbolo di Cristo, tra i cui rami compaiono animali reali e fantastici, eroi cavallereschi e mitologici, lavori dei mesi, figure bibliche, angeli e demoni: allegorie di vizi e virtù che accompagnano chi percorre la navata verso l'altare.
La cripta, più antica dell'XI secolo, si estende sotto l'abside e il transetto: 42 colonne monolitiche di marmi diversi reggono 48 campate a crociera, con capitelli che vanno dal tardoantico al primo romanico, tra cui un capitello islamico con leoni e uno persiano con aquile. Nella Cappella dei Martiri, ricavata nell'abside destra e rivestita di marmo nel 1693, sette grandi teche custodiscono le reliquie; dietro l'altare è conservata la pietra che la tradizione indica come quella della decapitazione.
Fonti: Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale · Mosaico di Otranto (Arcidiocesi di Otranto) - Il tessellatum idruntino · Mosaico di Otranto (Arcidiocesi di Otranto) - La cripta · Italia.it - Otranto, borgo in Puglia: cosa vedere
La festa dei Martiri ad agosto
La Chiesa di Otranto celebra solennemente la memoria dei Martiri il 14 agosto, e ogni anno la città li festeggia dal 13 al 15 agosto. La preparazione inizia il 31 luglio con la tredicina: l'urna con le reliquie viene esposta in cattedrale e, nelle sere della tredicina, portata nei vari rioni per un momento di preghiera.
Il 13 agosto è dedicato alla commemorazione civile dell'eccidio: l'arcivescovo e le autorità vanno in corteo dal municipio al piazzale degli Eroi per deporre una corona, e in serata si tiene una veglia diocesana sul colle del martirio.
Il 14 agosto, in cattedrale, l'arcivescovo presiede la solenne concelebrazione; in serata la processione attraversa la città con l'urna delle reliquie portata a spalla dai giovani sacerdoti della diocesi, insieme alla statua di San Francesco di Paola, compatrono della città. Il programma civile aggiunge concerti e musica nei quartieri.
Fonti: Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto, patroni dell'Arcidiocesi · Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto: programma dei festeggiamenti · Comune di Otranto - Santi Martiri di Otranto
Visitare la cattedrale
La cattedrale si trova nel borgo antico di Otranto, su uno sperone roccioso affacciato sull'Adriatico, che l'UNESCO ha riconosciuto «Sito messaggero di pace». È meta di studiosi, turisti e pellegrini che vengono per venerare i Santi Martiri e ammirare il mosaico.
Le visite sono organizzate dall'Arcidiocesi di Otranto attraverso il sito ufficiale Mosaico di Otranto (www.mosaicodiotranto.com), da cui si prenotano le visite in cattedrale; i gruppi più numerosi seguono una procedura dedicata. Lo stesso sito racconta il mosaico, la cripta e la chiesa bizantina di San Pietro, mentre il sito dell'arcidiocesi (www.diocesiotranto.it) pubblica ogni anno il programma della festa dei Martiri.
Fonti: Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale · Italia.it - Otranto, borgo in Puglia: cosa vedere · Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto: programma dei festeggiamenti · Mosaico di Otranto - Prenota la tua visita
Il luogo

Otranto
Cattedrale, paesaggio adriatico e tempo da dedicare al centro storico.
Leggi la guida →Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons — CC0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Fonti
- Arcidiocesi di Otranto - La Cattedrale
- Mosaico di Otranto (Arcidiocesi di Otranto) - Il tessellatum idruntino
- Mosaico di Otranto (Arcidiocesi di Otranto) - La cripta
- Italia.it - Otranto, borgo in Puglia: cosa vedere
- Arcidiocesi di Otranto - La storia dei Santi Martiri di Otranto
- Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto, patroni dell'Arcidiocesi
- Arcidiocesi di Otranto - Santi Martiri di Otranto: programma dei festeggiamenti
- Comune di Otranto - Santi Martiri di Otranto
- Dicastero delle Cause dei Santi - Antonio Primaldo e compagni
- Mosaico di Otranto - Prenota la tua visita
