APULICA / FEDE
Riti della Settimana Santa: Chiesa del Carmine e San Domenico Maggiore
Chiesa · Taranto · Puglia
In breve
- I riti sono affidati all'Arciconfraternita del Carmine e alla Confraternita dell'Addolorata e San Domenico. (Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità)
- Il passo lento e dondolante dei confratelli si chiama in tarantino «nazzecata». (Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa)
- Dal 1765 la processione dei Sacri Misteri è organizzata dalla Confraternita del Carmine, a cui la famiglia Calò donò le statue. (Arciconfraternita del Carmine - Taranto - La Storia · CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione)
- La processione dei Misteri esce dalla chiesa del Carmine alle 17 del Venerdì Santo e rientra la mattina del Sabato Santo. (Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione)
- La statua lignea dell'Addolorata è custodita nella chiesa di San Domenico Maggiore, nella città vecchia. (Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto)
Feste e date
- Pellegrinaggio ai Sepolcri delle «poste» del Carmine (perdoni): Giovedì Santo dalle 15 fino a notte, ripresa all'alba del Venerdì Santo (Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità)
- Processione della Beata Vergine Addolorata: notte tra Giovedì e Venerdì Santo (Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto · Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità)
- Processione dei Sacri Misteri: dalle 17 del Venerdì Santo al mattino del Sabato Santo (Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione · Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità)
- Primavera
Confraternite e riti dal Cinquecento
A Taranto il pellegrinaggio ai Sepolcri, gli altari della reposizione allestiti nelle chiese il Giovedì Santo, esiste almeno da quando esistono le confraternite, cioè dal Cinquecento. La Confraternita del Carmine fu eretta ufficialmente con decreto arcivescovile del 10 agosto 1675 nella chiesa del Carmine, l'antica Santa Maria della Misericordia affidata ai Carmelitani nel 1577.
Il 1765 fu un anno decisivo: la famiglia Calò, che da circa settant'anni portava in processione il Venerdì Santo le statue di Cristo Morto e dell'Addolorata, le donò alla chiesa del Carmine, e da allora la confraternita organizza la processione dei Sacri Misteri. Nel 1777 un decreto di Ferdinando IV riconobbe ai confratelli del Carmine il diritto di precedenza nella visita ai Sepolcri, e nel 1875 Pio IX concesse a chi compie il pellegrinaggio le indulgenze delle sette chiese di Roma.
Dal secondo dopoguerra la Confraternita del Carmine è l'unica in città a conservare il pellegrinaggio delle «poste». La processione notturna dell'Addolorata, invece, è legata alla chiesa di San Domenico Maggiore e alla Confraternita dell'Addolorata e San Domenico. Nel 2025 il 350° anniversario dell'Arciconfraternita del Carmine è stato celebrato con un Anno Santo particolare concesso da papa Francesco.
Fonti: Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · Arciconfraternita del Carmine - Taranto - La Storia · Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto · CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione · Comune di Taranto - La Processione dei Misteri nella Città Vecchia? · Arciconfraternita del Carmine - Taranto - La Chiesa
Perdoni, poste e nazzecata
Il tratto più riconoscibile dei riti tarantini è il passo dei confratelli: lentissimo, con un continuo dondolio che in città si chiama «nazzecata». Il Giovedì Santo i confratelli del Carmine, i «perdoni», escono a coppie, chiamate «poste», con l'abito di rito, il cappuccio calato sul viso, il cappello e il bordone, tradizionalmente a piedi scalzi, e visitano uno dopo l'altro i Sepolcri delle chiese del Borgo e della Città Vecchia.
Giunta in una chiesa, ogni posta si avvicina all'altare, fa le riverenze e dà il cambio alla coppia precedente, poi sosta in adorazione davanti al Santissimo. Il rito unisce penitenza personale e preghiera comunitaria: prima del Triduo i confratelli partecipano a una liturgia penitenziale, perché l'abito si indossa in grazia di Dio.
Nella notte la statua dell'Addolorata esce in processione da San Domenico, mentre il Venerdì Santo la processione dei Misteri ripercorre la Passione, dall'orto del Getsemani al Cristo Morto, seguita dall'Addolorata. Il Comune li considera elementi fondamentali della storia e della cultura di Taranto, e ogni anno richiamano migliaia di visitatori.
Fonti: Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto · Comune di Taranto - La Processione dei Misteri nella Città Vecchia?
Le due chiese e le statue dei Misteri
La chiesa di San Domenico Maggiore, nella parte settentrionale della città vecchia, fu fondata nel 1302 con un convento domenicano al posto della chiesa benedettina di San Pietro Imperiale, sorta a sua volta su un tempio di età greca. Ha una facciata gotica rialzata rispetto a via Duomo, raggiungibile con una scalinata barocca a doppia rampa del Settecento; in una delle cappelle è custodita la statua lignea dell'Addolorata.
La chiesa del Carmine, nel Borgo, ha una facciata e un grande campanile del 1937. All'interno si vedono la tavola secentesca della Madonna del Carmine dietro l'altare, un dipinto di Paolo De Matteis, gli stucchi di volta, cupola e pareti e, al centro della navata, due Croci dei Misteri a stucco; in un sacello a metà navata è collocato l'antico simulacro dell'Addolorata.
Le statue della processione dei Misteri sono in cartapesta e legno: il Cristo all'Orto realizzato nel 1924 dal leccese Salvatore Saquegna; la Colonna, l'Ecce Homo e la Cascata, opere del 1901 di Giuseppe Manzo; poi il Crocifisso, la Sacra Sindone, Gesù Morto e l'Addolorata, le ultime due provenienti dalla processione originaria dei Calò.
Fonti: Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto · Arciconfraternita del Carmine - Taranto - La Chiesa
Dal Giovedì al Sabato Santo
La Settimana Santa non ha una data fissa: segue la Pasqua, tra marzo e aprile. Il Giovedì Santo, alle 15, le poste del Carmine iniziano il pellegrinaggio ai Sepolcri, che termina intorno a mezzanotte con il rientro al Carmine e riprende alle prime luci del Venerdì Santo fino a metà mattina. Nel pomeriggio del Giovedì, al Carmine, il padre spirituale celebra la messa in Coena Domini con la lavanda dei piedi a dodici confratelli.
Nella notte tra Giovedì e Venerdì Santo la processione della Beata Vergine Addolorata parte dalla chiesa di San Domenico e attraversa la città vecchia e il Borgo; lungo il percorso sosta davanti alla chiesa del Carmine per un momento di preghiera, e le poste che la incrociano si inginocchiano davanti alla Croce dei Misteri e alla Vergine.
Alle 17 del Venerdì Santo il portone del Carmine si apre sul «troccolante», l'unico confratello con il cappello in testa, che con la troccola apre la processione dei Sacri Misteri; seguono bande, il gonfalone, la Croce dei Misteri e le statue, ciascuna preceduta da quattro coppie di confratelli. Secondo l'Ufficio comunicazioni sociali della CEI la processione impiega circa quattordici ore per due chilometri; rientra al Carmine verso le 9 del Sabato Santo, al suono della marcia funebre «Jone».
Fonti: Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa · CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione · Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità
Assistere ai riti
Le processioni attraversano il Borgo e la città vecchia, e durante i riti il Comune di Taranto chiude al traffico la città vecchia e le strade del percorso; nei momenti di passaggio dei Sepolcri, dell'Addolorata e dei Misteri anche i mezzi pubblici non accedono alla città vecchia. Conviene quindi muoversi a piedi e consultare in anticipo le ordinanze sulla viabilità pubblicate dal Comune.
Per seguire la processione dei Misteri, l'Arciconfraternita del Carmine mette a disposizione l'app gratuita «Decor Carmeli Taranto», che ne indica la posizione in tempo reale e propone preghiere e spunti di riflessione; programmi e notizie sono pubblicati sul sito ufficiale dell'Arciconfraternita del Carmine (www.confraternitadelcarmine.it).
Fonti: Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto · CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione · Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità · Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Home
Il luogo

Taranto
Taranto: due mari e archeologia.
Leggi la guida →Foto: Livioandronico2013 / Wikimedia Commons — CC BY-SA 3.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
Fonti
- Arciconfraternita del Carmine - Taranto - Settimana Santa
- Arciconfraternita del Carmine - Taranto - La Storia
- Italia.it - Chiesa di San Domenico Maggiore a Taranto
- CEI - Ufficio per le comunicazioni sociali - Una app aiuta a vivere la processione
- Comune di Taranto - Riti della Settimana Santa 2025: modifiche alla viabilità
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