APULICA / Guide ai sapori
Bergamotto di Reggio Calabria: l'agrume dei profumi sulla costa ionica
Il bergamotto è un agrume dal sapore acido e amaro che quasi nessuno mangia a spicchi, ma che quasi tutti hanno sentito almeno una volta: la sua essenza è una delle basi della profumeria, dall'acqua di colonia ai profumi più raffinati, e aromatizza tè, canditi e dolci. Cresce in una fascia stretta della provincia di Reggio Calabria, dove i giardini di bergamotto accompagnano la costa. L'olio essenziale estratto da questi frutti è una Denominazione di origine protetta dal 2001. Questa guida racconta le varietà, la raccolta e l'estrazione, la storia, gli usi in cucina e i luoghi di Reggio in cui conoscerlo da vicino.
Un agrume nato qui
Il bergamotto, Citrus bergamia Risso, è secondo Qualigeo con ogni probabilità il risultato di una mutazione spontanea di altre specie, come l'arancio amaro o la limetta, avvenuta alla fine del Seicento proprio nel territorio dell'attuale zona di produzione, la provincia di Reggio Calabria. Anche italia.it lo descrive come frutto di una mutazione del limone o dell'arancio amaro nell'area intorno a Reggio, fino alla Costa dei Gelsomini sul litorale ionico. Il frutto ha la buccia mediamente sottile, liscia e aderente alla polpa, di colore giallo limone, la polpa verde-giallo pallido e un sapore acido e amaro. Il Museo archeologico nazionale di Reggio, in una nota dedicata a un incontro tra bergamotto e Bronzi di Riace, riporta l'osservazione dello storico Pasquale Amato: l'agrume fruttifica male lontano dalla fascia costiera reggina, da Scilla a Monasterace.
Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP · Italia.it — Il bergamotto di Calabria, dalla tavola ai profumi · Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MiC) — Nota stampa: Bergamotto e Bronzi di Riace
Tre varietà e una raccolta d'inverno
La DOP riguarda l'essenza estratta dai frutti di tre varietà: Feminella, Castagnaro e Fantastico. La zona di produzione, secondo Qualigeo, interessa i comuni di una fascia di circa cento chilometri sulla costa ionica della provincia di Reggio Calabria. Le regole sono precise: non più di 450 piante per ettaro e una produzione massima di 400 quintali di frutti per ettaro. La raccolta si fa a mano, da novembre fino a marzo, quando il colore dei frutti comincia a virare dal verde al giallo; i frutti vengono poi portati negli stabilimenti di trasformazione. Per chi viaggia, questo significa che l'inverno è la stagione del bergamotto: i giardini si vedono tutto l'anno, ma è tra novembre e marzo che si raccoglie e si lavora.
Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP
L'estrazione a freddo
L'olio essenziale si ottiene con il metodo a freddo, cold pressed. Qualigeo descrive una macchina pelatrice specifica che usa soltanto acqua in pressione nebulizzata; l'olio viene poi separato dall'acqua di lavorazione per centrifugazione. La resa deve essere compresa tra 350 e 750 grammi di olio per quintale di frutti: servono quindi molti chili di bergamotti per pochi grammi di essenza. L'olio è conservato in recipienti d'acciaio inox e venduto tutto l'anno in fusti da 25 a 180 chili o in contenitori di vetro. Si presenta limpido, a volte con un deposito, di colore dal verde al giallo verdastro, con un odore fresco che richiama la buccia del frutto. Italia.it ricorda il Museo Agrumario di Reggio, dove si vedono i macchinari usati nel tempo per estrarre essenza e succo, tra cui una macchina derivata da un modello inventato nel 1840 dal reggino Nicola Barillà.
Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP · Italia.it — Il bergamotto di Calabria, dalla tavola ai profumi
La DOP e i suoi usi
La denominazione Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale è una DOP registrata il 15 marzo 2001, secondo la scheda Qualigeo, nella categoria degli oli essenziali. Italia.it la indica tra le DOP calabresi accanto a salumi, oli, formaggi, Fichi di Cosenza e Liquirizia di Calabria. Gli usi descritti da Qualigeo vanno ben oltre la cucina: nell'industria cosmetica l'essenza fissa il bouquet dei profumi e armonizza le altre essenze, con una persistenza che può superare le 24 ore, contro le tre o quattro ore dei fissatori sintetici; nella farmaceutica è apprezzata per le proprietà antisettiche e antibatteriche; si usa per tabacchi da pipa, canditi e tè, e anche nei solari. È importante ricordare che la DOP riguarda l'olio essenziale, non il frutto fresco, che si trova comunque nei mercati della zona durante la stagione.
Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP · Italia.it — Calabria, gastronomia e prodotti tipici
Dall'acqua mirabile all'acqua di colonia
La fortuna internazionale dell'essenza passa per la profumeria. Qualigeo racconta che Gian Paolo Feminis, emigrato a Colonia nel 1680, creò un preparato chiamato acqua admirabilis, e che i suoi eredi lo brevettarono con il nome della città tedesca: da lì nascono le acque di colonia, e da allora il bergamotto è rimasto una delle essenze di base della profumeria. Italia.it aggiunge un racconto legato a Parigi, dove alla fine del Seicento un antico caffè avrebbe servito gelati e sciroppi aromatizzati al bergamotto, contribuendo a farne conoscere l'essenza, e cita Gabriele D'Annunzio tra gli estimatori. Sono racconti da prendere come parte della leggenda del bergamotto, più che come date precise; quello che è certo è il legame tra questo agrume e la storia della profumeria europea.
Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP · Italia.it — Il bergamotto di Calabria, dalla tavola ai profumi
Reggio, città del bergamotto
Italia.it propone di conoscere il bergamotto partendo da Reggio Calabria: il Museo Agrumario, una passeggiata sul lungomare Falcomatà, il Museo archeologico nazionale con i Bronzi di Riace e gli edifici liberty in cui si trovano profumerie ed erboristerie dove comprare una colonia al bergamotto. La guida di italia.it alla città ricorda che Reggio fu la più antica colonia della Magna Grecia nell'Italia meridionale, che il terremoto del 1908 la costrinse a ricostruirsi in piena età liberty, e che i Bronzi furono ritrovati nel 1972 nel mare di Riace. Il Museo archeologico ha legato le due eccellenze in un incontro annuale tra Bronzi e bergamotto, con degustazioni di prodotti al bergamotto sulla terrazza del museo, promosso insieme a un comitato per il bergamotto, ai pasticceri e al centro scrittori della Calabria.
Fonti: Italia.it — Il bergamotto di Calabria, dalla tavola ai profumi · Italia.it — Reggio Calabria, guida · Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MiC) — Nota stampa: Bergamotto e Bronzi di Riace
In cucina e a tavola
Il bergamotto non si mangia come un'arancia, ma in cucina dà molto. La buccia grattugiata profuma dolci, creme e gelati; il succo, più acido e amaro di quello del limone, si usa in piccole quantità per condire pesce crudo, insalate di agrumi o un'insalata di finocchi; la scorza candita è uno dei modi più tradizionali di conservarlo. Le versioni dolci, come marmellate e torroncini, sono più facili da apprezzare al primo assaggio. Anche nel tè, dove il bergamotto è noto per aromatizzare alcune miscele, l'essenza vera si riconosce per un profumo fresco e mai stucchevole. Un consiglio: assaggiate prima il frutto fresco, se è stagione, per capire quanto sia amaro e intenso; poi le preparazioni, che lo addolciscono. E usate l'olio essenziale solo se indicato come alimentare, in dosi minime.
Quando andare e cosa portare a casa
Il periodo migliore per vedere i giardini carichi di frutti e sentire il profumo della lavorazione è l'inverno, tra novembre e marzo; la primavera porta invece la fioritura degli agrumi e giornate più lunghe sulla costa. Le visite agli agrumeti e agli stabilimenti di estrazione vanno concordate con gli operatori, perché sono luoghi di lavoro. Come ricordo, una piccola boccetta di colonia o di essenza è leggera e si conserva a lungo; per l'olio essenziale DOP cercate in etichetta la denominazione completa, Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale, e il riferimento alla DOP. Canditi, marmellate e liquori sono i prodotti alimentari più facili da trasportare. Se viaggiate in aereo, ricordate i limiti per i liquidi nel bagaglio a mano.
Il filo del viaggio
Proposta: una giornata d'inverno a Reggio Calabria tra Museo archeologico nazionale, lungomare Falcomatà e Museo Agrumario, seguita da un'escursione lungo la costa ionica tra i giardini di bergamotto; in alternativa, un giorno a Scilla e uno a Reggio. Visite agli agrumeti e agli impianti di estrazione da concordare con gli operatori.
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