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APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI

Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale

DOP · Frutta, verdura e legumi · Calabria

In breve

Storia e origine

L'ipotesi più probabile è che il bergamotto sia nato da una mutazione spontanea di altri agrumi, come l'arancio amaro o la limetta, avvenuta alla fine del Seicento nel territorio dell'attuale provincia di Reggio Calabria, la stessa zona in cui si produce ancora oggi.

La fortuna della sua essenza si deve a Gian Paolo Feminis, emigrato a Colonia nel 1680, dove creò un unguento chiamato acqua admirabilis: i suoi eredi lo brevettarono con il nome della città tedesca, e da qui discendono le acque di colonia. Italia.it ricorda anche il Café Procope, aperto a Parigi nel 1686 da un gelatiere siciliano, dove si servivano gelati, sorbetti e sciroppi aromatizzati all'acqua di bergamotto, e lo speziale vicino di bottega che per primo pensò di trasformarne l'essenza in profumo. Da allora il bergamotto è rimasto una delle materie prime fondamentali della profumeria, amato da scrittori, artisti e viaggiatori, fra cui Gabriele D'Annunzio.

L'olio essenziale è una Denominazione di origine protetta dal 2001, con il nome Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale.

Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP · Italia.it — Via del Bergamotto: Reggio Calabria e Costa Ionica · eAmbrosia — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale (PDO-IT-0105)

Zona e metodo di produzione

La zona di produzione è una fascia di circa cento chilometri lungo la costa ionica della provincia di Reggio Calabria. L'essenza si estrae dai frutti di tre varietà di Citrus bergamia, Feminella, Castagnaro e Fantastico, che hanno buccia mediamente sottile e aderente alla polpa, liscia o appena rugosa, giallo limone, e polpa consistente verde-gialla, dal sapore acido e amaro.

Gli impianti non possono superare le 450 piante per ettaro, e la produzione massima è di 400 quintali di frutti per ettaro. La raccolta è manuale e va da novembre a marzo, quando il colore dei frutti comincia a virare dal verde al giallo.

L'olio si estrae a freddo con una macchina pelatrice che usa soltanto acqua in pressione nebulizzata; poi si separa dall'acqua per centrifugazione. La resa è fra 350 e 750 grammi di essenza per quintale di frutti, e l'olio si raccoglie in recipienti di acciaio inox da una a quattro tonnellate.

Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP

Come si riconosce

Il Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale è un liquido limpido, a volte con un deposito solido, di colore variabile dal verde al giallo verdastro. Il profumo, gradevole e fresco, ricorda quello della buccia del bergamotto.

Il suo valore in profumeria sta nella capacità di fissare il bouquet: secondo la scheda del prodotto, nei profumi che lo usano la tenuta può superare le 24 ore, molto più delle tre-quattro ore dei prodotti fissati con oli sintetici. Resta per questo uno dei prodotti di base della profumeria, a partire dalle acque di colonia.

Si commercializza tutto l'anno, in fusti da 25, 50, 100 e 180 chili o in contenitori di vetro.

Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP

In cucina

L'essenza di bergamotto ha una lunga storia anche a tavola. Fra i suoi impieghi la scheda del prodotto cita i canditi e il tè, oltre al tabacco da pipa; Italia.it ricorda il successo del bergamotto nella pasticceria e i sorbetti e gli sciroppi all'acqua di bergamotto serviti già alla fine del Seicento a Parigi.

Gli altri impieghi riguardano l'industria cosmetica, dove serve sia a fissare il bouquet dei profumi sia ad armonizzare le altre essenze, e a quella farmaceutica, che ne sfrutta il potere antisettico e antibatterico, soprattutto in odontoiatria e in ginecologia. Negli ultimi anni è entrato con successo anche negli abbronzanti con filtro solare.

Fonti: Qualigeo — Bergamotto di Reggio Calabria - Olio essenziale DOP · Italia.it — Via del Bergamotto: Reggio Calabria e Costa Ionica

Dove assaggiarlo

Il viaggio del bergamotto comincia a Reggio Calabria, la «Città del Bergamotto». Italia.it suggerisce come prima tappa il Museo agrumario, uno dei musei d'impresa della Calabria, dove si vedono le macchine usate per estrarre essenza e succo; la più celebre è la macchina Gangeri, derivata da un modello inventato nel 1840 dal reggino Nicola Barillà. La visita continua sul lungomare Falcomatà, al Museo archeologico nazionale dei Bronzi di Riace e fra gli edifici Liberty che ospitano profumerie ed erboristerie, dove il ricordo più tipico è una boccetta di colonia al bergamotto.

Da Reggio la Costa dei Gelsomini scende lungo lo Ionio fra agrumeti e borghi arroccati sull'Aspromonte. A Bova Marina, centro peschereccio dalle spiagge chiare, si è in piena terra di bergamotto; più in alto, a Bova, il Sentiero della civiltà contadina espone fra i vicoli anche le presse usate un tempo per estrarre l'essenza. Pentedattilo, aggrappato alle «cinque dita» del monte Calvario, completa l'itinerario.

Fonti: Italia.it — Via del Bergamotto: Reggio Calabria e Costa Ionica · Italia.it — Itinerario lungo la Costa dei Gelsomini · Italia.it — Bova, Pentedattilo e Roghudi Vecchio

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Calabria

Da leggere

Bergamotto di Reggio Calabria

La DOP dell'olio essenziale, le tre varietà, la raccolta d'inverno, la storia che porta all'acqua di colonia, il Museo Agrumario e una giornata tra Reggio, il lungomare e la costa dei giardini di bergamotto.

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