Apulica — Taste Travel Together

APULICA / VINI

Tintilia del Molise

DOC · Vini · Molise

In breve

Zona e metodo di produzione

Il Tintilia del Molise è una denominazione di origine registrata nel dicembre 2011 e porta il nome del vitigno da cui nasce. La zona di produzione comprende numerosi comuni delle due province molisane, Campobasso e Isernia, ed è una delle quattro DOC della regione insieme a Biferno, Molise e Pentro.

Il disciplinare chiede che i vini siano fatti per almeno il 95% con uve Tintilia. Il restante 5% può venire da uve non aromatiche di altri vitigni idonei alla coltivazione nelle due province.

Vinificazione e invecchiamento devono svolgersi all'interno della zona di produzione; fanno eccezione i territori dei comuni vicini di Campomarino e Termoli, sulla costa, dove queste operazioni sono ugualmente ammesse. È un vino che resta quindi legato dall'uva alla cantina alla terra molisana.

Fonti: Qualigeo — Tintilia del Molise DOP · Italia.it — Prodotti e piatti tipici del Molise

Come si riconosce

La denominazione prevede tre tipologie: Rosso, Rosso Riserva e Rosato, e per tutte l'etichetta deve indicare l'annata delle uve.

Il Rosso ha un colore rubino intenso con riflessi violacei; il profumo è vinoso e intenso, con note speziate, e in bocca è secco, armonico e morbido. La menzione Riserva spetta al vino invecchiato almeno due anni, contati dal primo novembre della vendemmia: il colore diventa granato con riflessi aranciati e il profumo si fa più speziato.

Il Rosato ha un colore rosa più o meno carico, un profumo delicato di frutta e un sorso asciutto, fresco e fruttato. Tre modi di leggere lo stesso vitigno, dal più immediato al più paziente.

Fonti: Qualigeo — Tintilia del Molise DOP

In cucina

Nella tavola molisana il Tintilia accompagna una cucina di terra fatta di formaggi, salumi e piatti di montagna: il portale turistico nazionale lo indica fra i calici con cui chiudere un viaggio nei suoi sapori, accanto agli altri vini delle quattro DOC.

Lo stesso portale gli dedica anche una ricetta del territorio: un risotto mantecato al caciocavallo, servito con una riduzione di Tintilia e completato con tartufo. Il vino entra due volte nel piatto, prima come riduzione e poi nel bicchiere, perché la ricetta suggerisce di gustarlo proprio con un Tintilia del Molise.

È un abbinamento che racconta bene il carattere del rosso, speziato e morbido, accanto al sapore pieno del caciocavallo, uno dei formaggi della tradizione molisana, che ad Agnone ha la sua versione più nota, dalla crosta dura e dal colore giallo paglierino.

Fonti: Italia.it — Prodotti e piatti tipici del Molise · Italia.it — Risotto mantecato al caciocavallo con riduzione di Tintilia e tartufo

Dove assaggiarlo

Il Tintilia si incontra in tutto il Molise, perché la sua zona attraversa entrambe le province. Un itinerario naturale segue il fiume Biferno dalle montagne di Campobasso fino al mare, fra colline coltivate a grano, olivi e vigneti.

Sulla costa, Termoli è circondata dai vigneti e Campomarino, che fa parte delle Città del vino, ha filari che guardano l'Adriatico: sono anche i due comuni dove il disciplinare ammette di vinificare e affinare il Tintilia fuori dalla zona di produzione. A Campomarino, a fine luglio, si tiene una sagra del vino.

Nell'entroterra, borghi come Agnone e Capracotta completano il viaggio con i formaggi e i piatti di montagna che il Tintilia accompagna a tavola.

Fonti: Italia.it — Itinerario in Molise tra arte, cultura e gusto · Qualigeo — Tintilia del Molise DOP · Italia.it — Prodotti e piatti tipici del Molise

Tutela

Quando

  • Le fonti consultate non indicano mesi.

Dove

Molise

Da leggere

Tintilia del Molise

Il rosso identitario del Molise: storia documentata dal Settecento, regole della DOC del 2011, rosso, riserva e rosato, abbinamenti con la cucina di montagna e un viaggio dal mare di Termoli all'Alto Molise.

Leggi la guida →