APULICA / PASTE FRESCHE, PANETTERIA E PASTICCERIA
Fusillo di Felitto
Presidio Slow Food · PAT · Paste fresche, panetteria e pasticceria · Campania
In breve
- Pasta lunga e forata di Felitto, in provincia di Salerno, fatta con semola di grano duro e 6-8 uova per chilo, senza acqua. (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
- I cordoni d'impasto si avvolgono su un ferro sottilissimo e si allungano oltre i 20 centimetri, poi si lasciano seccare diritti. (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
- Era la pasta delle feste e si condisce tradizionalmente con sugo di castrato di capra e pecorino o cacioricotta. (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
- Dal 1976 la pro loco di Felitto le dedica una sagra in agosto. (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
- Il fusillo di Felitto è iscritto fra i prodotti tradizionali della Campania. (Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026))
Storia e origine
Il fusillo di Felitto non ha niente a che vedere con la pasta corta a spirale dei negozi. Nella tradizione campana il fusillo appartiene alla famiglia dei maccaruni pertusati, cioè i maccheroni forati, e a Felitto, in provincia di Salerno, ha assunto una forma tutta sua: lunga, sottile e preparata con un impasto ricchissimo di uova.
Una leggenda raccolta dalla Regione Campania ne colloca la nascita nel Cinquecento, durante un assedio del paese: dopo più di dieci giorni di resistenza il comandante chiese alle donne di cucinare con ciò che restava, e loro inventarono il fusillo con uova e farina. Al di là del racconto, la tradizione è secolare e si è tramandata da madre a figlia.
Mentre nel resto del Cilento il fusillo era un piatto contadino di tutti i giorni, quello felittese era la pasta delle grandi occasioni: Pasqua, Natale, Carnevale, la festa della Madonna e quella di San Vito, patrono del paese. Un'usanza vuole che la sera di Carnevale si metta da parte un piatto di fusilli da offrire il giorno dopo alle galline, come augurio di fertilità. Oggi è un Presidio Slow Food ed è iscritto fra i prodotti tradizionali della Campania.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto · Regione Campania — Fusillo di Felitto (prodotto tradizionale) · Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026)
Zona e metodo di produzione
Il fusillo si produce tutto l'anno nel comune di Felitto, nel cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L'impasto è di semola di grano duro, di solito di varietà Senatore Cappelli o Saragolla, con molte uova, da sei a otto per chilo, e un pizzico di sale. Il fusillo autentico non prevede acqua: solo una goccia di olio extravergine per ungere le mani nell'ultima fase.
La semola si dispone a fontana sulla spianatoia, u scanaturu, si lavorano a mano uova e farina fino a un impasto omogeneo e lo si lascia riposare un'ora o due. Poi le donne del paese staccano porzioni a occhio, le tagliano in strisce e le cinguliano, cioè le fanno scorrere fra le mani fino a ottenere cordoni cilindrici.
Il passaggio finale si fa con u fierru, un ferro d'acciaio sottilissimo a sezione quadrata, spesso un millimetro: un tempo si ricavava dalle stecche degli ombrelli, oggi lo forgiano artigiani locali. Il ferro si preme dentro il cordone, poi con gesti rapidi si tira la pasta oltre i venti centimetri. Sfilati dal ferro, i fusilli si stendono dritti su tovaglie di lino ad asciugare. Il Presidio ha rilanciato anche le materie prime, con il reimpianto del Senatore Cappelli e uova di galline allevate all'aperto.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto · Pro Loco Felitto — Il Fusillo Felittese · Regione Campania — Fusillo di Felitto (prodotto tradizionale)
Come si riconosce
Il fusillo di Felitto è un maccherone forato, lungo e dritto, con il foro centrale ben visibile. La Pro Loco ne indica una lunghezza abituale di 25-32 centimetri e uno spessore ridotto, fra due e quattro millimetri; la scheda regionale parla di cilindri cavi di 18-22 centimetri, e il Presidio di oltre venti.
Il colore va dal giallo dorato tipico delle paste all'uovo a sfumature ambrate, che dipendono dalle farine usate e dal tipo di macinazione. A distinguerlo sono soprattutto la lunga lavorazione manuale, la ricchezza dell'impasto e la forma regolare, ottenuta facendo asciugare i fusilli ben allineati.
I produttori del Presidio seguono una tecnica di coltivazione, allevamento e trasformazione basata sui principi dell'agricoltura biologica: il grano viene da zone collinari o montane, le uova da allevamenti locali e il poco olio da varietà del territorio frante sul posto.
Fonti: Pro Loco Felitto — Il Fusillo Felittese · Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto · Regione Campania — Fusillo di Felitto (prodotto tradizionale)
In cucina
Il condimento tradizionale è un sugo di castrato di capra, più raramente di pecora, completato da una spolverata di pecorino o di cacioricotta di capra cilentana. È un piatto di festa costruito con la carne e il formaggio di capra del territorio cilentano.
Proprio perché era la pasta delle grandi occasioni, il fusillo felittese si preparava in quantità per Pasqua, Natale, Carnevale e le feste patronali, e la sua preparazione era un sapere delle donne, passato di generazione in generazione.
La Pro Loco ricorda anche una versione invernale presentata durante la manifestazione Sapori d'Autunno. Il fusillo si trova inoltre nei menu dei ristoranti di Paestum e dintorni, e viene proposto spesso nelle fiere promozionali della provincia e della regione.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto · Pro Loco Felitto — Il Fusillo Felittese
Dove assaggiarlo
Il posto dove assaggiarlo è Felitto, borgo medievale del Cilento al centro della valle del Calore. Il fusillo si trova tutto l'anno nelle trattorie e negli agriturismi del paese, ma l'appuntamento più sentito è la Sagra del Fusillo Felittese, organizzata dalla Pro Loco ogni agosto dal 1976: per l'occasione le donne del paese, dalle più anziane alle più giovani, lavorano per giorni a prepararlo e cucinarlo. In ottobre torna con la manifestazione Sapori d'Autunno.
Felitto custodisce anche uno dei paesaggi più suggestivi della Campania, l'area protetta delle Gole del Calore: circa 120 ettari di forre a picco sul fiume, dal ponte medievale sotto il paese fino al confine con Magliano. Lungo i sentieri si incontrano felci ed equiseti rari, le marmitte dei giganti scavate dall'acqua e il ponte naturale di Pretatetta, e nel fiume vive la lontra.
Chi visita il Cilento può unire una giornata nelle gole a un piatto di fusilli, magari proseguendo verso Paestum.
Fonti: Pro Loco Felitto — Il Fusillo Felittese · Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto · Pro Loco Felitto — Le Gole del Calore
Tutela
- Presidio Slow Food — fusillo-di-felitto (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
- Prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) — Campania, n. 437, XXVI revisione (Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026))
Quando
- Produzione: tutto l'anno (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
- Evento: agosto (Fondazione Slow Food — Presidio Fusillo di Felitto)
