APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI
Peperone dolce di Altino
Presidio Slow Food · PAT · Frutta, verdura e legumi · Abruzzo
In breve
- Piccolo peperone a corno rosso di Altino e comuni vicini in provincia di Chieti, con il frutto rivolto verso l'alto. (Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino)
- Si infila in collane dette crolli, si secca all'aria e si tosta; sbriciolato o macinato condisce pasta, baccalà e salumi come la ventricina. (Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino)
- Ogni estate Altino gli dedica una festa con sfide gastronomiche fra le contrade. (Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino)
- Il peperone rosso di Altino è iscritto fra i prodotti tradizionali dell'Abruzzo. (Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026))
Storia e origine
Altino è un piccolo paese della provincia di Chieti, costruito su uno sperone di roccia che guarda la valle dell'Aventino. Il suo nome accompagna un peperone minuto e rosso, che in paese chiamano anche paesanello. Sulla sua origine la Fondazione Slow Food avanza un'ipotesi: potrebbe essere arrivato con le comunità slave che nel Quattrocento si stabilirono nel Chietino, portando dai Balcani l'uso della paprika e l'abitudine di ridurre il peperone in polvere.
Il Comune di Altino ricorda una testimonianza scritta del 1752: un atto notarile di compravendita, citato in uno studio sulla storia delle piante coltivate in Abruzzo, nomina la pianta come «peparoli». Lo stesso studio racconta che nella valle del Sangro i peperoni secchi si pestavano in grandi mortai di legno, i piloni, e che la polvere condiva la pasta e gli insaccati.
Per non perdere questa coltura, il 10 aprile 2009 è nata l'Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella. Oggi il peperone è un Presidio Slow Food e figura nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali dell'Abruzzo.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino · Comune di Altino — Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella · Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026)
Zona e metodo di produzione
Il Presidio indica come zona di produzione i comuni di Altino, Archi, Perano, Roccascalegna, Casoli, Sant'Eusanio del Sangro e Atessa, tutti in provincia di Chieti, nella fascia di colline fra il Sangro e l'Aventino. Il Comune di Altino ricorda che anche Bomba appartiene a quest'area di coltivazione tradizionale.
La raccolta comincia nei primi dieci giorni di agosto, quando le bacche hanno preso il loro rosso pieno. I peperoni maturi si infilano uno a uno con ago e spago all'altezza del picciolo, fino a formare lunghe collane chiamate crolli, che restano appese all'aria per diversi giorni. Quando non resta più umidità, si passano per pochi minuti in forno oppure rapidamente in olio bollente.
I produttori seguono un disciplinare redatto dall'associazione. Il Presidio, sostenuto dal Gal Maiella Verde, li aiuta a selezionare e conservare con cura il seme e a mantenere metodi di coltivazione sostenibili, così che la varietà antica resti uguale a sé stessa di anno in anno.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino · Comune di Altino — Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella · Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo — Il territorio e i prodotti tipici
Come si riconosce
È un peperone piccolo, a forma di corno, di un rosso intenso quando è maturo. Il tratto che lo distingue a colpo d'occhio è il portamento: i frutti crescono rivolti verso l'alto, e per questo in dialetto si dice «a cocce capammonte», a testa all'insù.
Una volta seccato ha un sapore dolce, senza la piccantezza del peperoncino. Si trova intero, appeso nei crolli, oppure sbriciolato o macinato in polvere nei piloni. La polvere conserva un colore rosso vivo, che passa agli impasti di pane e pasta e alle carni degli insaccati.
Il raccolto è estivo, ma il peperone secco si conserva e si trova per tutto l'anno: chi passa da Altino in inverno lo vede ancora appeso nelle case e nelle cantine.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino · Comune di Altino — Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella · Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo — Il territorio e i prodotti tipici
In cucina
Tostato e sbriciolato, il peperone di Altino si sparge sui primi piatti, sul baccalà, sulle verdure e sulla carne di maiale. Macinato, condisce la pasta e entra nella preparazione degli insaccati, come le salsicce della zona e la ventricina del Vastese; mescolato all'impasto, tinge di rosso pane e pasta fresca.
Il Comune di Altino elenca alcuni usi di casa: la pasta con aglio, olio e peperone, la pizza e ffójje con le verdure, le sarde salate, le uova con i peperoni («peparuole e ove») e i legumi. C'è poi un condimento per la pasta in cui il peperone si soffrigge appena con lardo fresco e aglio.
Sono preparazioni semplici, in cui il peperone fa da spezia: poche scaglie bastano a dare colore e un aroma dolce e tostato.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino · Comune di Altino — Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella
Dove assaggiarlo
Il luogo naturale per scoprirlo è Altino, insieme ai comuni vicini del Presidio fra Sangro e Aventino. Ogni estate il centro del paese ospita il Festival del Peperone dolce di Altino, con il Palio culinario delle contrade: la prima edizione si è svolta il 12 e 13 settembre 2009.
Durante il palio ogni contrada cucina un proprio menu con il peperone, ripensando ricette antiche o provandone di nuove, e una giuria di esperti assegna la vittoria. Case, stand e vicoli si addobbano con corone di peperoni, cipolle, pomodori e zucche, e le piazzette ospitano musica e balli popolari.
Il festival si tiene nel centro storico anche per farlo conoscere: dalle stradine del quartiere alto lo sguardo arriva lungo la valle del Sangro fino al mare e, dall'altra parte, alla Majella. Poco lontano si trova la Riserva regionale del Lago di Serranella, con cui l'associazione collabora per la tutela delle varietà locali.
Fonti: Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino · Comune di Altino — Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella
Tutela
- Presidio Slow Food — peperone-dolce-di-altino (Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino)
- Prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) — Abruzzo, n. 72, XXVI revisione (Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026))
Quando
- Raccolta: agosto (Fondazione Slow Food — Presidio Peperone dolce di Altino)
- Estate
Dove
Da leggere
Ventricina del Vastese e del Molise
Non è DOP né IGP: è una famiglia di salumi tradizionali. Il Presidio Slow Food del Vastese, la versione di Montenero di Bisaccia, la teramana spalmabile e il peperone di Altino.
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