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APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI

Patata del Fucino

IGP · Frutta, verdura e legumi · Abruzzo

In breve

Storia e origine

La Patata del Fucino si coltiva sul fondo dell'antico lago del Fucino, prosciugato e bonificato nel 1875. Dove un tempo c'era l'acqua oggi si stende una pianura agricola a circa 700 metri di quota, che nel tempo è diventata una delle zone più vocate alla patata.

Gli operatori locali hanno costruito negli anni la reputazione del prodotto. Dal 1971 ad Avezzano si organizza la Sagra della patata; nel 1993 e nel 2001 il prodotto è stato raccontato in trasmissioni televisive nazionali, e le riviste tecniche di agricoltura hanno indicato il Fucino come area adatta alla coltivazione e alla sperimentazione di varietà di patata. Nel 2008, anno internazionale della patata, i coltivatori hanno sostenuto con assistenza tecnica e attrezzi un progetto di cooperazione in Albania.

Oggi la Patata del Fucino è un'Indicazione geografica protetta registrata nell'Unione europea, con un consorzio di tutela riconosciuto.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP · eAmbrosia — Patata del Fucino (PGI-IT-01217)

Zona e metodo di produzione

La zona di produzione comprende nove comuni della provincia dell'Aquila, sul fondo dell'ex lago. Si usano tuberi-seme di varietà iscritte nel catalogo comune europeo delle varietà agricole.

In primavera il terreno si prepara con un'aratura profonda almeno 30-40 centimetri, seguita da lavorazioni di affinamento, per offrire un buon letto di semina a radici, stoloni e tuberi. La semina va da metà marzo a fine maggio, secondo il tipo di suolo e l'andamento del clima.

La raccolta comincia il 20 luglio con le varietà precoci e termina il 15 novembre con quelle a ciclo medio e tardivo. Dopo una prima cernita in campo, le patate vanno ai centri di condizionamento e si conservano in contenitori a 4-10 gradi, con umidità fra l'88 e il 95 per cento, anche per un massimo di nove mesi.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP

Come si riconosce

La forma va dal tondo al tondo-ovale, con un calibro fra 35 e 80 millimetri. La buccia aderisce bene alla polpa, che è soda e non cede alla pressione; il colore della pasta va dal bianco a varie tonalità di giallo. La parte commestibile non è inferiore al 95 per cento.

Anche il clima dell'altopiano incide sulla qualità: in prove sensoriali su tuberi cotti al vapore o fritti, le patate del Fucino si sono distinte per il gusto tipico e la bontà del sapore.

Si vende in molti formati, dalle retine piccole ai sacchi e alle casse, sempre con il marchio della IGP.

In magazzino si conserva a 4-10 gradi e può restare in frigorifero fino a nove mesi.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP

In cucina

La pasta soda la rende adatta a molti impasti, a cominciare dagli gnocchi, ma anche alla cottura al forno e alla frittura, ai tortini, ai gattò e agli umidi, alle zuppe e alle insalate.

Il piatto storico del territorio è la zuppa di patate e zucca, tipica della zona del Fucino: una preparazione semplice che unisce due prodotti dell'orto.

La buona conservabilità, in ambienti freschi e controllati, permette di trovarla per gran parte dell'anno dopo la raccolta estiva e autunnale.

Gnocchi, fritture e cotture al forno mettono in risalto la sua pasta soda, che non cede alla pressione.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP

Dove assaggiarlo

La patata si coltiva nella piana del Fucino, in nove comuni della provincia dell'Aquila, sul fondo dell'antico lago a circa 700 metri di quota.

Ad Avezzano si organizza dal 1971 la Sagra della patata, uno degli appuntamenti con cui i coltivatori hanno fatto conoscere il prodotto. La raccolta, dal 20 luglio al 15 novembre, è il periodo in cui la piana è più viva.

Il Fucino è una tappa naturale per chi visita l'Abruzzo interno: si lega all'Aquila e al Parco nazionale d'Abruzzo, attraverso un paesaggio agricolo nato dalla bonifica del lago.

Il paesaggio è quello del fondo dell'antico lago, prosciugato e bonificato nel 1875 e oggi coperto di campi.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP

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Abruzzo

Da leggere

Patata del Fucino IGP

IGP dal 2016 coltivata nell'alveo dell'antico lago del Fucino: nove comuni della Marsica, raccolta da luglio a novembre, il sapore misurato dai panel e la sagra di Avezzano.

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