APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI
Patata del Fucino
IGP · Frutta, verdura e legumi · Abruzzo
In breve
- Patata a pasta soda, da tonda a ovale, con buccia aderente e polpa dal bianco al giallo. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP)
- Si coltiva in nove comuni della provincia dell'Aquila, sul fondo del lago del Fucino prosciugato nel 1875, a circa 700 metri. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP)
- La raccolta va dal 20 luglio al 15 novembre, secondo la precocità delle varietà. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP)
- Ad Avezzano si tiene dal 1971 una sagra della patata. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP)
Storia e origine
La Patata del Fucino si coltiva sul fondo dell'antico lago del Fucino, prosciugato e bonificato nel 1875. Dove un tempo c'era l'acqua oggi si stende una pianura agricola a circa 700 metri di quota, che nel tempo è diventata una delle zone più vocate alla patata.
Gli operatori locali hanno costruito negli anni la reputazione del prodotto. Dal 1971 ad Avezzano si organizza la Sagra della patata; nel 1993 e nel 2001 il prodotto è stato raccontato in trasmissioni televisive nazionali, e le riviste tecniche di agricoltura hanno indicato il Fucino come area adatta alla coltivazione e alla sperimentazione di varietà di patata. Nel 2008, anno internazionale della patata, i coltivatori hanno sostenuto con assistenza tecnica e attrezzi un progetto di cooperazione in Albania.
Oggi la Patata del Fucino è un'Indicazione geografica protetta registrata nell'Unione europea, con un consorzio di tutela riconosciuto.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP · eAmbrosia — Patata del Fucino (PGI-IT-01217)
Zona e metodo di produzione
La zona di produzione comprende nove comuni della provincia dell'Aquila, sul fondo dell'ex lago. Si usano tuberi-seme di varietà iscritte nel catalogo comune europeo delle varietà agricole.
In primavera il terreno si prepara con un'aratura profonda almeno 30-40 centimetri, seguita da lavorazioni di affinamento, per offrire un buon letto di semina a radici, stoloni e tuberi. La semina va da metà marzo a fine maggio, secondo il tipo di suolo e l'andamento del clima.
La raccolta comincia il 20 luglio con le varietà precoci e termina il 15 novembre con quelle a ciclo medio e tardivo. Dopo una prima cernita in campo, le patate vanno ai centri di condizionamento e si conservano in contenitori a 4-10 gradi, con umidità fra l'88 e il 95 per cento, anche per un massimo di nove mesi.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP
Come si riconosce
La forma va dal tondo al tondo-ovale, con un calibro fra 35 e 80 millimetri. La buccia aderisce bene alla polpa, che è soda e non cede alla pressione; il colore della pasta va dal bianco a varie tonalità di giallo. La parte commestibile non è inferiore al 95 per cento.
Anche il clima dell'altopiano incide sulla qualità: in prove sensoriali su tuberi cotti al vapore o fritti, le patate del Fucino si sono distinte per il gusto tipico e la bontà del sapore.
Si vende in molti formati, dalle retine piccole ai sacchi e alle casse, sempre con il marchio della IGP.
In magazzino si conserva a 4-10 gradi e può restare in frigorifero fino a nove mesi.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP
In cucina
La pasta soda la rende adatta a molti impasti, a cominciare dagli gnocchi, ma anche alla cottura al forno e alla frittura, ai tortini, ai gattò e agli umidi, alle zuppe e alle insalate.
Il piatto storico del territorio è la zuppa di patate e zucca, tipica della zona del Fucino: una preparazione semplice che unisce due prodotti dell'orto.
La buona conservabilità, in ambienti freschi e controllati, permette di trovarla per gran parte dell'anno dopo la raccolta estiva e autunnale.
Gnocchi, fritture e cotture al forno mettono in risalto la sua pasta soda, che non cede alla pressione.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP
Dove assaggiarlo
La patata si coltiva nella piana del Fucino, in nove comuni della provincia dell'Aquila, sul fondo dell'antico lago a circa 700 metri di quota.
Ad Avezzano si organizza dal 1971 la Sagra della patata, uno degli appuntamenti con cui i coltivatori hanno fatto conoscere il prodotto. La raccolta, dal 20 luglio al 15 novembre, è il periodo in cui la piana è più viva.
Il Fucino è una tappa naturale per chi visita l'Abruzzo interno: si lega all'Aquila e al Parco nazionale d'Abruzzo, attraverso un paesaggio agricolo nato dalla bonifica del lago.
Il paesaggio è quello del fondo dell'antico lago, prosciugato e bonificato nel 1875 e oggi coperto di campi.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP
Tutela
- Indicazione geografica protetta (IGP) — PGI-IT-01217 (eAmbrosia — Patata del Fucino (PGI-IT-01217))
Quando
- Raccolta: luglio–novembre (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata del Fucino IGP)
- Estate
- Autunno
Dove
Da leggere
Patata del Fucino IGP
IGP dal 2016 coltivata nell'alveo dell'antico lago del Fucino: nove comuni della Marsica, raccolta da luglio a novembre, il sapore misurato dai panel e la sagra di Avezzano.
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