APULICA / PASTE FRESCHE, PANETTERIA E PASTICCERIA
Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo
PAT · Paste fresche, panetteria e pasticceria · Campania
In breve
- Ospedaletto d'Alpinolo, in provincia di Avellino, ha l'antica usanza di offrire a Natale il torrone fatto in paese, che ne porta il nome. (Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo)
- Per tradizione lo si mangiava anche durante i pellegrinaggi al vicino santuario di Montevergine. (Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo)
- Esiste in due versioni, quella classica di miele, albume e nocciole o mandorle tostate e quella con pan di Spagna, entrambe ricoperte di glassa al cioccolato. (Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo)
Storia e origine
Ospedaletto d'Alpinolo è un paese del Parco del Partenio, a 725 metri di quota e a otto chilometri da Avellino, e la sua storia è legata al Santuario di Montevergine. Il centro abitato nacque nel gennaio 1178 come Casale delle Fontanelle; più tardi vi sorse un ospedale in cui i pellegrini riposavano prima di salire al santuario, e da lì viene il nome del paese. La specifica d'Alpinolo fu aggiunta dopo il 1861.
Il legame con Montevergine è rimasto vivo: ancora oggi da Ospedaletto parte la Juta, il pellegrinaggio popolare verso il santuario della Madonna chiamata Mamma Schiavona.
In questo paese di pellegrini è antica tradizione offrire durante le feste di Natale il torrone fatto in casa, che porta il nome del comune. Sistema Irpinia lo indica diffuso già alla fine dell'Ottocento, e in dialetto è chiamato anche cupeto. La tradizione vuole che il torrone accompagnasse anche i fedeli durante i pellegrinaggi al vicino santuario.
La produzione rispetta ancora le regole antiche, e il torrone di Ospedaletto è iscritto fra i prodotti agroalimentari tradizionali della Campania.
Fonti: Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo · Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Ospedaletto d'Alpinolo · Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Santuario di Montevergine · Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026)
Come si riconosce
Il torrone di Ospedaletto d'Alpinolo esiste in due versioni. Quella classica è fatta di miele, albume e nocciole o mandorle tostate; l'altra è farcita con il pan di Spagna.
Il tratto comune che lo rende riconoscibile è la copertura: in entrambe le ricette il torrone è rivestito da una glassa di cioccolato. La scheda della Regione Campania ammette anche altri ingredienti, come la frutta secca o le castagne in pasta: varianti che restano dentro la stessa tradizione.
In paese la tradizione dolciaria non si ferma al torrone: Sistema Irpinia ricorda anche la produzione di cioccolata e di altri dolci con noci, nocciole e frutta secca.
Fonti: Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo · Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Ospedaletto d'Alpinolo
In cucina
Il torrone di Ospedaletto è un dolce di festa. Il momento tradizionale è il Natale, quando in paese è usanza offrirlo, e la sua storia lo lega anche ai pellegrinaggi: secondo la tradizione lo si mangiava durante il cammino verso Montevergine.
Accanto al torrone, la tavola di Ospedaletto d'Alpinolo propone in autunno le castagne del prete, chiamate in dialetto castagne ro' prevete, anch'esse prodotto tradizionale: devono il nome a un frate che, secondo la tradizione, ne scoprì il particolare metodo di cottura.
Nel territorio si producono anche il Fiano di Avellino DOCG e il Caciocavallo Silano DOP, che completano la tavola irpina intorno al Partenio.
Fonti: Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo · Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Ospedaletto d'Alpinolo
Dove assaggiarlo
Il luogo del torrone è Ospedaletto d'Alpinolo, nel cuore del Parco del Partenio, a pochi chilometri da Avellino. Il paese dedica al suo dolce la Fiera del Torrone, appuntamento enogastronomico per promuovere il prodotto locale, e in ottobre la Festa della Castagna del Prete, con spettacoli teatrali e musicali.
Da Ospedaletto parte ogni anno ad agosto la Juta a Montevergine, la rievocazione del pellegrinaggio al santuario accompagnata dalle tammurriate, che da secoli coinvolge migliaia di fedeli. In paese si possono vedere il Monumento al Pellegrino, la Fontana del Tritone scolpita dagli scalpellini locali e, sull'antico sentiero, la Sedia della Madonna.
Il Santuario di Montevergine, a Mercogliano, sorge a 1.200 metri ed è il primo santuario mariano della Campania. Fondato per volontà di San Guglielmo da Vercelli, custodisce l'immagine della Madonna di Montevergine, chiamata Mamma Schiavona, e accoglie ogni anno circa un milione e mezzo di pellegrini; da Mercogliano lo si raggiunge anche con una funicolare fra le più ripide d'Europa, in sette minuti. Unire la visita al santuario, una sosta a Ospedaletto e una passeggiata ad Avellino è il modo più naturale per conoscere il torrone nel suo territorio.
Fonti: Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Ospedaletto d'Alpinolo · Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Santuario di Montevergine
Tutela
- Prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) — Campania, n. 529, XXVI revisione (Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026) · Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo)
Quando
- Consumo tradizionale: dicembre (Regione Campania — Prodotti tradizionali, Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo)
- Inverno
Dove
Da leggere
Torrone di Ospedaletto d'Alpinolo
Il paese del torrone ai piedi di Montevergine: storia di un borgo nato per i pellegrini, le due ricette del cupeto, le castagne del prete, la Juta e il sentiero dei devoti.
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