APULICA / PASTE FRESCHE, PANETTERIA E PASTICCERIA
Biscotto a otto di Latronico
PAT · Paste fresche, panetteria e pasticceria · Basilicata
In breve
- Tarallo salato a forma di otto fatto solo con farina di grano tenero della zona, acqua e sale. (Comune di Latronico — Tradizioni e folklore)
- Secondo l'uso del paese si fa bollire e poi si cuoce in forno; il Comune ne lega il carattere alla farina di carosella, un antico frumento tenero. (Comune di Latronico — Tradizioni e folklore)
- Nato in famiglia, è diventato anche una produzione commerciale dalla fine degli anni Settanta. (Comune di Latronico — Tradizioni e folklore)
Storia e origine
Latronico è un paese della montagna lucana, in provincia di Potenza, con una storia segnata da molte influenze: il Comune ricorda l'eredità della Magna Grecia e poi quella normanna, francese e spagnola, che hanno lasciato tecniche e usanze ancora vive. Fra i sapori del paese, il biscotto a otto è il prodotto da forno per eccellenza.
Per molto tempo è stato un prodotto di famiglia, preparato in casa secondo l'antica tradizione latronichese. Dalla fine degli anni Settanta del Novecento ha cominciato a essere prodotto anche per la vendita, aprendo un capitolo nuovo della sua storia.
A farlo conoscere lontano sono stati soprattutto gli emigrati del paese, sparsi in molte parti del mondo: grazie a loro il biscotto è arrivato in vari paesi europei e oltreoceano, negli Stati Uniti e in Sud America. Oggi è iscritto nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali della Basilicata.
Fonti: Comune di Latronico — Tradizioni e folklore · Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026)
Zona e metodo di produzione
La ricetta è molto semplice: farina di grano tenero, acqua e sale. La farina viene da grano coltivato a Latronico e nei paesi vicini, e il Comune sottolinea il ruolo della carosella, una varietà antica di frumento tenero sopravvissuta fino a oggi, che dà al biscotto il suo carattere.
Dall'impasto si ricava un biscotto dalla forma caratteristica, simile al numero otto. La lavorazione segue un passaggio tipico della tradizione del paese: il biscotto viene prima bollito e solo dopo passato in forno.
Il Comune lo descrive oggi come un prodotto certificato di filiera, legato alla coltivazione locale dei grani.
Come si riconosce
È un tarallo salato a forma di otto, facile da riconoscere proprio per il disegno che gli dà il nome. È un prodotto da forno semplice, nato nelle case e cotto due volte: prima in acqua, poi in forno.
Gli ingredienti sono soltanto tre, e non contiene grassi: il Comune lo presenta per questo come un alimento di base della dieta mediterranea. Il sapore dipende tutto dalla farina, e la carosella è l'elemento che lo rende particolare.
L'elenco nazionale dei prodotti tradizionali lo registra per la Basilicata con il nome di Biscotto a otto di Latronico.
Fonti: Comune di Latronico — Tradizioni e folklore · Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026)
In cucina
Il biscotto a otto è un compagno della tavola più che un dolce. Il Comune di Latronico consiglia di gustarlo con il formaggio, con i salumi, con il miele e con un buon bicchiere di vino rosso.
Nella cucina del paese si inserisce accanto ai prodotti della tradizione locale: i formaggi di pecora e di capra, la ricotta, e i salumi che le famiglie preparano ancora in casa, dalla salsiccia alla soppressata, al prosciutto e al capocollo. È la stessa tavola dei primi di pasta fatta in casa che il Comune elenca fra i piatti tipici, come le lagane e ceci, i tagliolini con fagioli e polvere di peperoni e i maccaruni con la mollica di pane.
Dove assaggiarlo
Il biscotto si trova a Latronico, paese di montagna a quasi novecento metri di quota, che confina fra gli altri con Lauria, Episcopia e Castelsaraceno. È il luogo in cui è nato e in cui si produce ancora.
Il Comune ha creato un percorso pedonale da seguire in autonomia nel centro storico: parte da piazza Umberto I e, seguendo cartelli numerati da 1 a 124, attraversa vicoli, sottopassaggi chiamati spuorti e punti panoramici. Tocca il Palazzo Ducale, la chiesa di San Nicola, la basilica di Sant'Egidio, i vecchi lavatoi e le fontane, con scorci sul Colle dei Greci e sul Monte Alpi, da cui viene la pietra grigia lavorata dagli scalpellini del paese.
Chi visita Lauria e il sud della Basilicata può salire a Latronico per questa passeggiata e per assaggiare il biscotto a otto con i formaggi e i salumi del posto.
Fonti: Comune di Latronico — Passeggiare nel centro storico di Latronico · Comune di Latronico — Scheda del Comune · Comune di Latronico — Tradizioni e folklore
Tutela
- Prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) — Basilicata, n. 142, XXVI revisione (Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026) · Comune di Latronico — Tradizioni e folklore)
Quando
- Le fonti consultate non indicano mesi.
Dove
Da leggere
Biscotti a otto e gassosa di Lauria
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