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APULICA / FEDE

Santuario della Madonna del Pollino

Santuario · San Severino Lucano · Basilicata

In breve

Feste e date

Un santuario nato da un'apparizione

Le origini del santuario sono affidate alla tradizione: nell'archivio parrocchiale di San Severino Lucano non si trovano documenti sui suoi inizi, ma tutto porta al primo Settecento. Secondo il racconto popolare, fra il 1725 e il 1730 la Madonna apparve a un pastore che conduceva il gregge al pascolo sul Pollino, proprio nel luogo dove oggi sorge la chiesa. Il catalogo nazionale dei beni culturali data la fondazione al XVIII secolo.

Il 28 aprile 1991, durante la visita in Basilicata, Giovanni Paolo II citò la Madonna del Pollino tra le oasi di pietà mariana della regione. Poco dopo, il 16 luglio 1991, il vescovo di Tursi-Lagonegro Rocco Talucci eresse la chiesa a santuario diocesano, come luogo privilegiato di devozione e di spiritualità.

In tempi recenti la devozione ha vissuto una nuova tappa: il 3 maggio 2023 papa Francesco ha benedetto in piazza San Pietro il simulacro con le nuove corone, e il 3 giugno 2023 il vescovo Vincenzo Carmine Orofino ha incoronato la statua a San Severino Lucano.

Fonti: Santuario della Madonna del Pollino - Italia.it · San Severino Lucano - Santuario Diocesano Maria SS. del Pollino - Diocesi di Tursi-Lagonegro · Catalogo generale dei Beni Culturali - Santuario Diocesano Madonna del Pollino, San Severino Lucano · Catalogo generale dei Beni Culturali - Danza delle cente · Giovanni Paolo II, Regina Coeli, 28 aprile 1991, Basilicata

La Madonna della montagna lucana e calabrese

Il santuario è una delle mete di pellegrinaggio più amate da lucani e calabresi: vi arrivano devoti dalla Basilicata e dalla Calabria, richiamati da una devozione che lega la comunità di San Severino Lucano alla montagna. La statua della Madonna con il Bambino trascorre l'inverno nella chiesa del paese e l'estate sul monte, e i suoi spostamenti scandiscono l'anno dei fedeli.

La salita è un gesto di fede collettivo. Gruppi di pellegrini percorrono la strada verso il santuario portando sul capo le «cente», strutture votive fatte di candele, nastri, fasci di cereali e immagini sacre, che hanno il valore di ex voto. C'è chi compie il cammino a piedi scalzi in segno di grande devozione. I portatori sono seguiti da suonatori di organetto e danzano con piroette e saltelli sul ritmo della tarantella, mentre gli altri fedeli battono le mani per incoraggiare la salita.

In questo contesto la danza perde il suo carattere solo ricreativo e diventa preghiera: è la festa che si trasforma in devozione.

Fonti: Santuario della Madonna del Pollino - Italia.it · San Severino Lucano - Santuario Diocesano Maria SS. del Pollino - Diocesi di Tursi-Lagonegro · Catalogo generale dei Beni Culturali - Danza delle cente

Un nido d'aquila sulla valle del Frido

Il santuario sta su uno sperone roccioso del versante settentrionale del Pollino, «come un nido d'aquila», in posizione panoramica su tutta la valle del Frido, non lontano dalle sorgenti del fiume. Lo sguardo abbraccia la valle sottostante e le vette intorno.

Il complesso comprende la chiesa, alcuni locali per il clero e i custodi e la Casa del Pellegrino. Nella chiesa si venera la statua lignea della Madonna con il Bambino seduto, benedicente e con il globo nella mano sinistra. Al santuario si può ammirare anche una grande statua in bronzo della Madonna del Pollino, alta 2,20 metri, opera della scultrice olandese Daphné Du Barry.

Il santuario fa parte di un itinerario di Italia.it fra i santuari e i paesaggi del Parco Nazionale del Pollino. Nel paese di San Severino Lucano meritano una visita la chiesa madre di Santa Maria degli Angeli, costruita intorno al 1500, e i musei dedicati alla civiltà contadina e artigiana e alla fauna minore del Pollino.

Fonti: Santuario della Madonna del Pollino - Italia.it · Visita San Severino Lucano, borgo in Basilicata - Italia.it · San Severino Lucano - Santuario Diocesano Maria SS. del Pollino - Diocesi di Tursi-Lagonegro · Catalogo generale dei Beni Culturali - Santuario Diocesano Madonna del Pollino, San Severino Lucano · Santuari e paesaggi nel Parco Nazionale del Pollino - Italia.it

Giugno, luglio e settembre

La festa principale si svolge in tre momenti. La prima domenica di giugno la statua viene portata a spalla dalla chiesa madre di San Severino Lucano fino al santuario sul monte, dove rimane per tutta l'estate.

A inizio luglio si celebra la festa sul monte: il catalogo nazionale dei beni culturali la indica nel venerdì e nel sabato che precedono la prima domenica del mese, con un corteo con la statua della Madonna dopo la messa del sabato mattina; la scheda sulla danza delle cente parla di pellegrinaggi il venerdì, il sabato e la domenica della prima settimana di luglio.

La seconda domenica di settembre la statua compie il percorso inverso e torna in paese, in quelli che le fonti descrivono come «diciotto chilometri di canti e preghiere». In tutti questi pellegrinaggi compaiono le cente portate sul capo, la musica dell'organetto e la tarantella devozionale.

Fonti: Santuario della Madonna del Pollino - Italia.it · Catalogo generale dei Beni Culturali - Santuario Diocesano Madonna del Pollino, San Severino Lucano · Catalogo generale dei Beni Culturali - Danza delle cente

Salire al santuario

Il santuario si trova in località Madonna di Pollino, nella frazione Mezzana di San Severino Lucano, in provincia di Potenza. Si raggiunge la frazione Mezzana Frido e da lì si prosegue a piedi per circa 2,5 chilometri, oppure in auto lungo una strada asfaltata ripida e tortuosa, seguendo le indicazioni per il santuario. Sullo stesso percorso si può salire anche in bicicletta.

La statua della Madonna è al santuario soltanto nei mesi estivi, da giugno a settembre; il resto dell'anno è custodita nella chiesa di San Severino Lucano. Accanto alla chiesa, la Casa del Pellegrino fa parte del complesso del santuario.

Fonti: Santuario della Madonna del Pollino - Italia.it · San Severino Lucano - Santuario Diocesano Maria SS. del Pollino - Diocesi di Tursi-Lagonegro · Santuari e paesaggi nel Parco Nazionale del Pollino - Italia.it

Ci arrivano a piedi

Cammino Basiliano

Lauria (Basilicata); il tratto calabrese comincia a Rocca Imperiale → Reggio Calabria · Oltre 1.560 km secondo la home page del sito ufficiale; altre pagine dello stesso sito parlano di oltre 1.500 km, mentre italia.it riporta un dato precedente di 1.390 km. · 83 tappe numerate sul sito ufficiale, comprese varianti e tappe "wild"; la presentazione generale della stessa pagina ne indica ancora 81, e italia.it ne riporta 73.

Calabria, Basilicata

Sentiero Italia CAI (tratti in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria)

Reggio Calabria, dove il sentiero torna sul continente (tappa SI U01) → Campotosto in Abruzzo (tappa SI P13), da dove il sentiero nazionale prosegue verso Amatrice e oltre · Circa 8.000 km per l'intero sentiero nazionale secondo la pagina ufficiale del progetto (le FAQ indicano 7.900–8.000 km). Il CAI non dichiara la lunghezza complessiva dei tratti in queste sei regioni; per la sola Calabria italia.it riporta 654 km. · Per l'intero sentiero le FAQ parlano di oltre 500 tappe, mentre la pagina del progetto cita quasi 400 posti tappa. L'elenco delle schede tappa mostra 120 schede con i codici da P a U, varianti comprese (manca la R04). Per la Calabria italia.it indica 34 tappe, mentre l'elenco CAI riporta 32 schede calabresi (U01–U32).

Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Molise, Abruzzo

Il luogo

Fonti