APULICA / FEDE
Basilica Santuario del Volto Santo di Manoppello
Santuario · Manoppello (PE) · Abruzzo
In breve
- Il santuario sorge su un colle appena fuori Manoppello, in provincia di Pescara, ai piedi della Maiella, ed è affidato ai Frati Minori Cappuccini. (Il Santuario | Volto Santo di Manoppello)
- Custodisce un velo sottilissimo e trasparente con il volto di un uomo a occhi aperti, che la tradizione collega al velo della Veronica. (Il Santuario | Volto Santo di Manoppello · Il Volto Santo | Volto Santo di Manoppello)
- Secondo la Relatione Historica del 1640, il velo giunse a Manoppello intorno al 1506, portato da un pellegrino sconosciuto. (Il Volto Santo | Volto Santo di Manoppello · Cammino del Volto Santo - programma (CEI, Ufficio nazionale turismo))
- Papa Benedetto XVI vi si recò in pellegrinaggio privato il 1° settembre 2006; nello stesso periodo il santuario fu elevato a Basilica minore. (Il Santuario | Volto Santo di Manoppello · Benedetto XVI, Pellegrinaggio al Santuario del Volto Santo a Manoppello (1° settembre 2006))
Feste e date
- Festa del Volto Santo: maggio (nel programma CEI pubblicato: 16 maggio) (Cammino del Volto Santo - programma (CEI, Ufficio nazionale turismo))
- Primavera
Dal pellegrino del 1506 ai Cappuccini
La più antica narrazione completa sul Volto Santo è la Relatione Historica scritta nel 1640 dal cappuccino padre Donato da Bomba. Vi si racconta che intorno al 1506 un pellegrino mai visto prima consegnò un piccolo involto al medico Giacom'Antonio Leonelli davanti alla chiesa di San Nicola, nel centro di Manoppello, e poi sparì senza lasciare traccia. Leonelli conservò l'immagine nella propria casa, e la famiglia la custodì per circa un secolo.
Dopo contese ereditarie, nel 1618 il velo passò al dottor Donat'Antonio De Fabritiis. Il cappuccino padre Clemente da Castelvecchio lo convinse a non disfarsene, ne ripulì i bordi rovinati e fra Remigio da Rapino lo montò in una cornice tra due cristalli. De Fabritiis decise infine di donarlo ai Cappuccini, perché fosse esposto alla venerazione pubblica.
La chiesa attuale fu fatta costruire intorno al 1620 per volontà dello stesso De Fabritiis, rimaneggiando un complesso religioso già esistente. Il 1° settembre 2006 Benedetto XVI vi compì un pellegrinaggio privato, e nello stesso periodo il santuario ricevette il titolo di Basilica minore.
Fonti: Il Santuario | Volto Santo di Manoppello · Il Volto Santo | Volto Santo di Manoppello · Benedetto XVI, Pellegrinaggio al Santuario del Volto Santo a Manoppello (1° settembre 2006)
Cercare il Volto
Il cuore della devozione è l'immagine stessa: un volto con gli occhi aperti, segnato dai tratti della Passione ma insieme sereno, che la tradizione devozionale associa al velo della Veronica, il panno sul quale sarebbe rimasto impresso il volto di Cristo. Al di là delle interpretazioni storiche e degli studi, il santuario presenta il velo soprattutto come uno sguardo che invita il pellegrino a fermarsi in preghiera.
Il motto del santuario riprende il salmo «Il tuo volto, Signore, io cerco». Lo stesso versetto è al centro del discorso di Benedetto XVI a Manoppello: il Papa definì il luogo adatto a meditare il mistero dell'amore divino contemplando un'icona del Volto Santo, e ricordò che i Cappuccini se ne prendono cura da secoli.
Il santuario accoglie ogni anno parrocchie, comunità religiose, associazioni, scuole e gruppi dall'Italia e dall'estero.
Fonti: Il Santuario | Volto Santo di Manoppello · Il Volto Santo | Volto Santo di Manoppello · Pellegrinaggi | Volto Santo di Manoppello · Benedetto XVI, Pellegrinaggio al Santuario del Volto Santo a Manoppello (1° settembre 2006)
Il velo sopra l'altare maggiore
Il Volto Santo è esposto al centro della basilica, sopra l'altare maggiore. È impresso su un velo sottilissimo e trasparente, montato tra due cristalli: la trasparenza del tessuto è uno dei tratti che da secoli suscitano curiosità e studi.
Il santuario si trova su un'altura poco fuori dal centro abitato, con la Maiella sullo sfondo. Nel territorio di Manoppello, insieme alla basilica, il sito del santuario indica l'abbazia di Santa Maria d'Arabona come l'altro principale luogo religioso della zona.
Fonti: Il Santuario | Volto Santo di Manoppello · Il Volto Santo | Volto Santo di Manoppello
La festa di maggio e il Cammino
La festa del Volto Santo cade a maggio ed è caratterizzata da una processione tradizionale che collega la chiesa parrocchiale del centro storico al santuario, dove si celebra una Messa solenne e la reliquia viene esposta alla venerazione dei pellegrini.
Sulla festa si innesta il Cammino del Volto Santo, un itinerario a piedi, in mountain bike o a cavallo che parte da Piazza San Pietro e, seguendo in parte il tracciato dell'antica via Tiburtina Valeria, attraversa Lazio e Abruzzo fino a Manoppello, sulle orme del pellegrino che nel 1506 avrebbe portato il velo da Roma.
Fonti: Cammino del Volto Santo - programma (CEI, Ufficio nazionale turismo)
Visitare il santuario
La basilica si trova in via Cappuccini, alle porte di Manoppello, in provincia di Pescara. La vita del santuario è scandita dalle celebrazioni liturgiche, dal sacramento della Riconciliazione e dall'accoglienza dei pellegrini curata dai Cappuccini.
I gruppi possono segnalare in anticipo il loro arrivo, chiedere una visita guidata e domandare la celebrazione di una Messa, anche in lingua straniera; una richiesta vale come confermata solo dopo la risposta della segreteria del santuario.
Fonti: Il Santuario | Volto Santo di Manoppello · Pellegrinaggi | Volto Santo di Manoppello
Ci arrivano a piedi
Cammino di San Tommaso
Roma, basilica di San Pietro → Ortona, cattedrale di San Tommaso Apostolo · italia.it e il sito ufficiale indicano 316 km. Altre pagine dello stesso sito ufficiale parlano di circa 310 km e dei 313 km del progetto di adozione dei chilometri. In mountain bike il percorso consigliato misura 372 km. · 16 tappe, una al giorno, secondo italia.it e il sito ufficiale; italia.it indica tappe di circa 25 km nei tratti più pianeggianti e di circa 15 km in quelli con più dislivello. In mountain bike le tappe consigliate sono 7.
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