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APULICA / PASTE FRESCHE, PANETTERIA E PASTICCERIA

Torrone di Guardiagrele

PAT · Paste fresche, panetteria e pasticceria · Abruzzo

In breve

Storia e origine

Il torrone di Guardiagrele è un dolce tipico del borgo omonimo, in provincia di Chieti. Si preparava per le grandi occasioni e soprattutto per le feste di Natale, e un tempo era conosciuto anche fuori dall'Abruzzo: si racconta che fra i suoi estimatori ci fosse lo scrittore Ignazio Silone.

Oggi la produzione è molto limitata e il torrone si trova quasi soltanto in alcune pasticcerie del paese. Per questo l'Arca del Gusto di Slow Food lo ha inserito fra i prodotti da far conoscere e salvaguardare.

È iscritto fra i prodotti agroalimentari tradizionali dell'Abruzzo, nella sezione di pasticceria e confetteria, come voce distinta dai torroni teneri al cioccolato dell'Aquila e di Sulmona; la revisione nazionale del 2026 lo conferma.

Fonti: Fondazione Slow Food — Arca del Gusto, Torrone di Guardiagrele · Regione Abruzzo — Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell'Abruzzo, aggiornamento 2023 · Masaf — Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, XXVI revisione (2026)

Zona e metodo di produzione

La preparazione comincia dalla tostatura delle mandorle intere, in un recipiente di rame, insieme allo zucchero, che si lascia cuocere finché non diventa liquido.

A quel punto si aggiungono la cannella e la frutta candita e si mescola con cura. L'impasto si caramella nello zucchero bollente e poi si stende su un piano di marmo, dove deve raffreddarsi per almeno 24 ore.

Quando è pronto, il torrone si taglia in rettangoli lunghi e stretti, che si confezionano a mano nella carta. Nelle pasticcerie storiche del paese si usa ancora una carta tricolore.

È una lavorazione artigianale, oggi praticata in poche pasticcerie, che chiede tempo: fra la cottura e il taglio passano almeno ventiquattro ore.

Fonti: Fondazione Slow Food — Arca del Gusto, Torrone di Guardiagrele

Come si riconosce

Il torrone di Guardiagrele è molto simile a un croccante. Si riconosce dalle mandorle intere tostate tenute insieme dallo zucchero caramellato, con la frutta candita e un pizzico di cannella che ne caratterizza il profumo.

La forma è quella di rettangoli lunghi e stretti, avvolti a mano nella carta; nelle pasticcerie storiche l'incarto tricolore è un segno di riconoscimento.

Rispetto ad altri torroni abruzzesi iscritti nell'elenco dei prodotti tradizionali, come quelli teneri al cioccolato, è un dolce duro e croccante, a base di mandorla e zucchero.

Nell'elenco abruzzese dei prodotti tradizionali compare come voce a sé, con il nome del paese.

Fonti: Fondazione Slow Food — Arca del Gusto, Torrone di Guardiagrele · Regione Abruzzo — Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell'Abruzzo, aggiornamento 2023

In cucina

Il torrone è un dolce da fine pasto e da festa. La tradizione lo lega alle grandi occasioni, e in particolare alle feste di Natale, quando compariva sulle tavole di famiglia.

L'abitudine locale è quella di gustarlo sorseggiando un vino liquoroso, che accompagna la dolcezza dello zucchero caramellato e il profumo di mandorla e cannella.

Fra le pasticcerie del paese è uno dei dolci della tradizione insieme alle sise delle monache, e completa il quadro di una produzione dolciaria che a Guardiagrele ha radici lunghe.

Oggi la produzione è limitata e lo si trova quasi solo in paese, dove resta un dolce di festa.

Fonti: Fondazione Slow Food — Arca del Gusto, Torrone di Guardiagrele · I Borghi più belli d'Italia — Guardiagrele

Dove assaggiarlo

Il torrone si trova a Guardiagrele, nelle pasticcerie del paese, che lo preparano ancora secondo la tradizione. Nel borgo la produzione dolciaria è una delle cose più apprezzate dai visitatori: torroni, amaretti, marzapane e le sise delle monache.

Guardiagrele sorge a quasi 600 metri sulle pendici della Majella ed è sede del Parco nazionale della Majella. È la città di pietra raccontata da Gabriele d'Annunzio, con un centro storico medievale e una lunga tradizione artigiana, soprattutto nell'arte orafa.

Il periodo natalizio, a cui il torrone è legato, è un momento particolare per scoprire il borgo e i suoi dolci.

Fonti: Fondazione Slow Food — Arca del Gusto, Torrone di Guardiagrele · I Borghi più belli d'Italia — Guardiagrele · Italia.it — Guardiagrele

Tutela

Quando

  • Le fonti consultate non indicano mesi.

Dove

Abruzzo

Da leggere

Torrone di Guardiagrele e dolci abruzzesi

Nessuna DOP o IGP: torrone, sise delle monache e pane nobile di Guardiagrele sono prodotti tradizionali riconosciuti dalla Regione Abruzzo e confermati nell'elenco nazionale 2026, come il parrozzo, la cicerchiata, i confetti di Sulmona e i torroni teneri al cioccolato; in agosto la Mostra dell'artigianato.

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