APULICA / OLI E GRASSI
Colline Teatine (olio extravergine di oliva)
DOP · Oli e grassi · Abruzzo
In breve
- Olio extravergine da Gentile di Chieti, Leccino, Moraiolo e Nebbio, con le menzioni facoltative Frentano o Vastese. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP)
- Si produce in diversi comuni della provincia di Chieti. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP)
- Le olive si raccolgono dalla pianta fra il 20 ottobre e il 20 dicembre. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP)
Storia e origine
Nella provincia di Chieti la coltivazione dell'olivo ha origini antichissime, che si fanno risalire almeno al II secolo dopo Cristo. I reperti archeologici ritrovati nella zona testimoniano quanto sia remota questa pratica.
Accanto al nome Colline Teatine, l'etichetta può riportare una di due menzioni geografiche facoltative. Frentano e Vastese distinguono due anime dello stesso territorio, ciascuna con il proprio equilibrio di varietà e il proprio profilo di gusto.
Oggi Colline Teatine è una delle tre DOP dell'olio extravergine abruzzese, insieme ad Aprutino Pescarese e Pretuziano delle Colline Teramane, e un consorzio di tutela ne segue la produzione.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP · Italia.it — Prodotti e piatti tipici abruzzesi: la guida
Zona e metodo di produzione
L'olio nasce dalle varietà Gentile di Chieti, Leccino, Moraiolo e Nebbio, coltivate in diversi comuni della provincia di Chieti, dove si svolgono anche la produzione e la trasformazione.
Le olive si raccolgono direttamente dalla pianta, a mano o con mezzi meccanici, tra il 20 ottobre e il 20 dicembre di ogni anno, e la resa in olio non può superare il 22 per cento.
Le menzioni hanno ricette diverse. Il Frentano si ottiene con almeno il 60 per cento di Gentile di Chieti e fino al 30 di Leccino. Il Vastese unisce Gentile di Chieti fino al 40 per cento, Leccino per almeno il 30 e Moraiolo e Nebbio per almeno il 10.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP · eAmbrosia — Colline Teatine (PDO-IT-1541)
Come si riconosce
Il colore va dal verde al giallo, il profumo è fruttato, da tenue a intenso, e così il sapore. Il Frentano è verde con riflessi dorati, ha un fruttato con sensazione erbacea e un sapore con leggero amaro e piccante. Il Vastese, dal verde al giallo, ha un fruttato con un lieve sentore di foglia e una leggera nota amara.
Il disciplinare fissa un'acidità massima di 0,6 grammi per cento grammi, un punteggio al panel test di almeno 6,5 e polifenoli totali non inferiori a 100 parti per milione.
Si vende in vetro o in latta fino a cinque litri. L'etichetta riporta la denominazione, l'eventuale sottozona e l'annata, e ogni confezione porta un contrassegno di garanzia con un codice alfanumerico univoco che ne assicura la tracciabilità.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP
In cucina
Ha un gusto profondamente aromatico che si abbina bene alle ricette di pregio a base di carne, pesce e verdure.
Sulla costa della provincia di Chieti, a Vasto, si prepara un brodetto in cui il pesce è immerso nel pomodoro, diverso da quello pescarese, mentre a Pescara il pomodoro lascia spazio al peperone e all'aceto. Per cogliere tutti gli aromi dell'extravergine, le guide consigliano di cominciare con una semplice bruschetta.
Come ogni olio extravergine, teme la luce e il calore: si conserva tra 14 e 18 gradi, lontano da fonti di calore e da cibi dall'odore forte, ed è al meglio entro quattro-sei mesi dalla spremitura. L'annata in etichetta aiuta a scegliere quello più fresco.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP · Italia.it — Prodotti e piatti tipici abruzzesi: la guida
Tutela
- Denominazione di origine protetta (DOP) — PDO-IT-1541 (eAmbrosia — Colline Teatine (PDO-IT-1541))
Quando
- Raccolta: ottobre–dicembre (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Colline Teatine DOP)
- Inverno
- Autunno
