APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI
Patata novella di Galatina
DOP · Frutta, verdura e legumi · Puglia
In breve
- Patata novella della varietà Sieglinde, a buccia gialla e pasta giallognola, che sulle terre rosse può prendere un colore ruggine. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP)
- Si coltiva in diciannove comuni del basso Salento, tra cui Galatina, Gallipoli, Nardò e Ugento. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP)
- Si semina da fine novembre a febbraio e si raccoglie dai primi di marzo al 30 giugno. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP)
- La coltura arrivò nel Salento nel secondo dopoguerra e gran parte del raccolto è esportata nel Nord Europa. (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP)
Storia e origine
La patata novella di Galatina è una coltura relativamente giovane nel Salento: vi arrivò nel secondo dopoguerra. Il nome di Galatina, la cittadina dell'entroterra leccese, identifica il luogo a cui la reputazione del prodotto e le sue qualità sono tradizionalmente legate; solo in seguito la coltivazione si è allargata ai comuni vicini, fino alla costa ionica.
Il successo della patata è legato alla sua precocità: le terre sabbiose e rosse del basso Salento si scaldano in fretta, e i tuberi sono pronti fin dall'inizio della primavera. Per questo gran parte del raccolto ha preso la strada dell'estero: più dell'80% delle esportazioni è destinato al mercato tedesco, dove la patata novella di Galatina si vende soprattutto fra aprile e giugno.
Il nome è oggi una Denominazione di origine protetta dell'Unione europea, registrata nell'elenco eAmbrosia.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP · eAmbrosia — Patata novella di Galatina (PDO-IT-1148)
Zona e metodo di produzione
La zona di produzione comprende diciannove comuni della provincia di Lecce: Acquarica del Capo, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Morciano di Leuca, Nardò, Parabita, Patù, Presicce, Racale, Salve, Sannicola, Taviano e Ugento. La varietà è una sola, la Sieglinde.
Il disciplinare prevede una rotazione biennale, senza altre solanacee per due anni. Il terreno si lavora in profondità fra agosto e settembre; la semina va dal 20 novembre alla fine di febbraio, con tuberi-seme certificati interi o tagliati. La raccolta inizia nella prima decade di marzo e si chiude il 30 giugno, con attrezzi che non toccano direttamente il prodotto, per non rovinarne l'aspetto.
Dopo la raccolta i tuberi non si lavano e non si conservano per più di trenta giorni: la patata novella si vende fresca, con la terra della sua campagna.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP
Come si riconosce
La patata novella di Galatina ha forma allungata od ovale e media grandezza. La buccia è uniforme, sottile al punto da sfaldarsi facilmente ma senza screpolature, di un giallo intenso e brillante. Spesso però appare color ruggine o cioccolato: è l'effetto della terra rossa in cui cresce, ricca di ferro e fosforo, che resta sulla buccia. La polpa è soda e giallognola.
I terreni sabbiosi e ricchi di sostanza organica non ostacolano lo sviluppo del tubero, che cresce liberamente e raggiunge volumi considerevoli; ne derivano un basso contenuto di amido e di sostanza secca, tratti distintivi della denominazione.
In commercio si trova solo intera, non germogliata e di forma regolare, divisa in due calibri: da 28 a 40 millimetri e da 32 a 65 millimetri.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP
In cucina
In cucina la patata novella di Galatina è versatile. Tagliata a fette arricchisce le insalate; come contorno si serve lessa, fritta o arrosto.
Nel Salento entra in un piatto tipico della tradizione: la pasta con patate e cozze, in cui la patata dà corpo al condimento e si sposa con il sapore del mare.
Per conservarla bene si tiene in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce; essendo una patata novella, venduta entro trenta giorni dalla raccolta, va consumata fresca, nella stagione che va da marzo all'inizio dell'estate.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP
Dove assaggiarlo
La patata novella di Galatina si incontra nelle campagne di terra rossa del basso Salento, fra l'entroterra di Galatina e Galatone e la costa ionica di Gallipoli, Nardò, Ugento e Salve, fino a Castrignano del Capo e Patù, verso Santa Maria di Leuca.
Il periodo giusto è la primavera: dai primi di marzo a fine giugno i campi sono in raccolta e la patata novella è nella sua stagione. Chi visita Gallipoli o soggiorna sulla costa ionica può cercarla nei piatti di stagione, a cominciare dalla pasta con patate e cozze.
La stessa terra rossa che colora la buccia è il paesaggio di questi paesi: un buon motivo per percorrere l'entroterra fra un tuffo e l'altro.
Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP
Tutela
- Denominazione di origine protetta (DOP) — PDO-IT-1148 (eAmbrosia — Patata novella di Galatina (PDO-IT-1148))
Quando
- Raccolta: marzo–giugno (Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Patata Novella di Galatina DOP)
- Primavera
- Estate
Dove

Gallipoli
Il ponte, le chiese e il paesaggio urbano dello Ionio, oltre la vacanza balneare.
Leggi la guida →Foto: Holger Uwe Schmitt / Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata e convertita in WebP.
