Apulica — Taste Travel Together

APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI

Finocchio di Isola Capo Rizzuto

IGP · Frutta, verdura e legumi · Calabria

In breve

Storia e origine

Secondo la scheda della Fondazione Qualivita il finocchio arrivò in questo tratto di costa ionica nel IV secolo a.C. con i coloni greci, che lo portarono dalla pianura di Maratona; nella Magna Grecia la pianta era chiamata proprio marathon.

Il legame fra la zona e l'ortaggio è scritto anche nei nomi dei luoghi. Il disciplinare ricorda che i terreni costieri fra Capo Rizzuto, Capo Colonna e la marina di Strongoli erano indicati come «terreni per finocchi di Isola», un modo per classificare i fondi in base al prodotto che dava fortuna sui mercati. Il commercio è documentato dall'inizio del Novecento, e dalla metà del secolo il finocchio di Isola è diventato una presenza importante nei mercati ortofrutticoli italiani, soprattutto da novembre a maggio.

Nel 2022 la Commissione europea lo ha registrato come Indicazione geografica protetta.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP · ARSAC — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP: disciplinare · ARSAC — Finocchio di Isola Capo Rizzuto, via libera della Commissione europea alla IGP · eAmbrosia — Finocchio di Isola Capo Rizzuto (PGI-IT-02650)

Zona e metodo di produzione

La zona di produzione comprende l'intero territorio di otto comuni della costa ionica: Botricello e Belcastro in provincia di Catanzaro, Mesoraca, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Crotone, Rocca di Neto e Strongoli in provincia di Crotone. Il clima è mite in inverno e in primavera, e il terreno franco-sabbioso, con una falda molto superficiale, crea nella pianta uno stress idrico controllato da cui derivano croccantezza e succosità.

Si coltiva a rotazione, con un anno di riposo, per semina diretta da luglio a metà settembre o per trapianto da vivaio fra agosto e gennaio. Il trapianto profondo, favorito dalla leggerezza del terreno, fa imbianchire completamente il grumolo e limita i finocchi dal «collo» allungato.

La raccolta, a mano, va dalla seconda decade di ottobre a metà febbraio per la tipologia precoce e da fine marzo a metà giugno per quella tardiva. Dopo la raccolta il finocchio si refrigera, si capitozza togliendo la parte verde, si monda, si lava e si calibra.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP · ARSAC — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP: disciplinare

Come si riconosce

Il Finocchio di Isola Capo Rizzuto è un finocchio dolce allo stato fresco, della specie Foeniculum vulgare, varietà dulce o aziricum. Ha un sapore molto dolce, una forte sensazione di freschezza al palato, è croccante sotto i denti e i filamenti si staccano facilmente. Il grumolo, la parte bianca e compatta, misura da 50 a 150 millimetri di diametro e pesa fra 200 grammi e un chilo.

La tipologia precoce ha forma schiacciata ai poli, colore bianco con venature verde chiaro e ciuffo verde; la tardiva è più tondeggiante, di un bianco molto brillante con venature verde chiaro. Il disciplinare fissa anche valori minimi di zuccheri e di grado Brix.

L'ARSAC ne sottolinea il profumo forte, la fibrosità quasi assente e l'aroma persistente. Si trova anche in confezioni di quarta gamma o «a mozzarella», con la sola parte edibile senza le canne.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP · ARSAC — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP: disciplinare

In cucina

Crudo, il finocchio di Isola apre o chiude il pasto come un frutto, accompagna antipasti di formaggi, salumi, olive e pomodori secchi, e diventa insalata con olio extravergine, sale e, a piacere, aceto, carote, pomodori o fettine di agrumi. Nella tradizione calabrese il finocchio crudo si mangia soprattutto nel periodo di Natale.

Cotto, si prepara al forno con la besciamella o gratinato, in vellutate e zuppe, fritto in pastella, in torte salate e sformati, oppure ridotto in crema per condire la pasta. Fra le conserve ci sono sottoli, sottaceti e il paté di finocchi.

La cucina contadina usa anche la «barba», le foglioline verdi attaccate ai fusti: profumata e saporita, va nelle minestre, nei risotti e nella pasta, dove si abbina molto bene alle alici.

Fonti: ARSAC (Regione Calabria) — I prodotti DOP, IGP e PAT della Calabria · Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP

Dove assaggiarlo

I campi di finocchio si stendono lungo la costa ionica fra Botricello e Strongoli, attorno a Isola di Capo Rizzuto e Crotone, e la stagione va dall'autunno all'inizio dell'estate.

A Isola di Capo Rizzuto il prodotto ha una sua festa. Il disciplinare ricorda le sagre degli anni Ottanta dedicate al finocchio nella centrale Piazza del Popolo, la Festa degli Agricoltori che dal 1990 accompagna la festa patronale della Madonna Greca e la Sagra del Finocchio di Isola Capo Rizzuto, diventata un appuntamento annuale fra la fine di aprile e l'inizio di maggio.

La zona unisce il mare dell'area marina protetta di Capo Rizzuto, il castello aragonese di Le Castella e la costa fra Capo Rizzuto e Capo Colonna: un itinerario sullo Ionio in cui il finocchio, crudo o cotto, è il sapore della stagione.

Fonti: Qualigeo (Fondazione Qualivita) — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP · ARSAC — Finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP: disciplinare · Italia.it (Ministero del Turismo) — Isola di Capo Rizzuto

Tutela

Quando

Dove

Calabria