Apulica — Taste Travel Together

APULICA / FRUTTA, VERDURA E LEGUMI

Ciliegia di Bracigliano

IGP · Frutta, verdura e legumi · Campania

In breve

Storia e origine

La coltivazione delle ciliegie intorno a Bracigliano ha origini antiche. Le prime testimonianze sono atti notarili del 1556, che mostrano quanto contassero il raccolto e il commercio delle ciliegie nell'economia del paese; nel 1714 un altro atto notarile attesta ormai una coltivazione intensiva del ciliegio.

Nel corso del Novecento la reputazione della ciliegia di Bracigliano si è consolidata, come mostrano materiali pubblicitari, documenti e testimonianze. Nella sua Storia di Bracigliano, del 1980, il francescano padre Teofilo M. Giordano ricorda la diffusione di queste ciliegie e molte delle varietà oggi previste dal disciplinare. Nella Valle dell'Irno, dalla metà del secolo scorso, il ciliegio ha quasi del tutto preso il posto della vite.

L'area è chiamata ancora oggi il Paese delle ciliegie. L'Indicazione Geografica Protetta è stata registrata all'inizio del 2023, con il disciplinare pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel febbraio dello stesso anno.

Fonti: Qualigeo — Ciliegia di Bracigliano IGP · Regione Campania — Disciplinare di produzione Ciliegia di Bracigliano IGP (GU n. 37 del 14-02-2023) · Regione Campania — Prodotti tipici: Ciliegia di Bracigliano IGP

Zona e metodo di produzione

La zona comprende quattordici comuni: Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Castel San Giorgio, Cava de' Tirreni, Fisciano, Mercato San Severino, Pellezzano, Roccapiemonte e Siano in provincia di Salerno; Contrada, Forino, Montoro e Moschiano in provincia di Avellino. È un territorio collinare, con primavere precoci, estati calde e inverni miti, su suoli alluvionali spesso ricchi di materiale piroclastico.

Le cultivar ammesse sono Spernocchia, Sciazza, Pagliaccia, Don Carmelo, Silvestre, Bigarreau Burlat, Baron Picella, Palermitana e Principe. Gli alberi, spesso molto alti, si coltivano in impianti specializzati o misti.

La raccolta si fa solo a mano, con il peduncolo, in modo scalare dalla prima decade di maggio alla terza di luglio. Le ciliegie si selezionano già in azienda e vanno vendute entro 48 ore, oppure conservate in celle refrigerate. Le quote più alte dei frutteti permettono di trovarle in commercio fino a fine agosto.

Fonti: Qualigeo — Ciliegia di Bracigliano IGP · Regione Campania — Disciplinare di produzione Ciliegia di Bracigliano IGP (GU n. 37 del 14-02-2023)

Come si riconosce

La Ciliegia di Bracigliano ha forma a cuore, allungata o schiacciata, e una buccia brillante, dal rosso scuro all'amaranto. La polpa va dal rosso vivo al rosso intenso, è consistente, croccante e succosa e resta semi-aderente al nocciolo.

Il frutto è medio-grosso, con un calibro minimo di 20 millimetri; il sapore è dolce-acidulo, delicato, con profumo fruttato. L'ambiente collinare di origine vulcanica le dà una polpa particolarmente soda, e il grado zuccherino elevato la rende molto dolce.

Fra le varietà locali, la Sciazza di Siano ha frutti nero perlati e brillanti, mentre la Pagliaccia matura intorno a giugno e ha frutti grandi, rosso porpora, dalla polpa molto consistente.

Fonti: Regione Campania — Prodotti tipici: Ciliegia di Bracigliano IGP · Qualigeo — Ciliegia di Bracigliano IGP · Regione Campania — Prodotti tradizionali: Ciliegia di Siano

In cucina

Si mangia soprattutto fresca, ma entra anche in dolci e confetture. È molto adatta alla conservazione sotto spirito e si usa spesso nei cocktail.

La pasticceria del territorio la valorizza in dolci tipici: il disciplinare cita la Zizzinella, preparata con ricotta di bufala, nocciole e ciliegie di Bracigliano sotto spirito.

Si abbina bene ai formaggi freschi di bufala, come la Mozzarella di Bufala Campana DOP, e ai vini da dessert del territorio, come il Colli di Salerno IGP Passito Rosso o il Costa d'Amalfi DOP Passito Rosso. In frigorifero si conserva per alcuni giorni, eliminando i frutti danneggiati. Per gustarla fresca conviene cercarla fra maggio e luglio, quando la raccolta è in corso.

Fonti: Qualigeo — Ciliegia di Bracigliano IGP · Regione Campania — Disciplinare di produzione Ciliegia di Bracigliano IGP (GU n. 37 del 14-02-2023)

Dove assaggiarlo

La stagione va da maggio a luglio, con giugno al centro della raccolta, nei paesi fra la Valle dell'Irno e le colline fra Salerno e Avellino, da Bracigliano e Siano a Montoro.

Le feste raccontano bene questo legame: la Festa della Ciliegia di Bracigliano si svolge ogni anno dal 1999 e a Siano una manifestazione parallela si tiene dal 1997. Nel 2009 Bracigliano ha ospitato anche la festa nazionale dell'associazione Città delle Ciliegie. Anche Montoro, fra i suoi appuntamenti, ha una Festa della Ciliegia.

Fra i comuni della zona c'è anche Cava de' Tirreni, e fra i vini suggeriti in abbinamento c'è il Costa d'Amalfi Passito Rosso: un invito a legare, in un viaggio d'inizio estate, le colline delle ciliegie alla Costiera Amalfitana.

Fonti: Regione Campania — Disciplinare di produzione Ciliegia di Bracigliano IGP (GU n. 37 del 14-02-2023) · Sistema Irpinia (Provincia di Avellino) — Montoro · Qualigeo — Ciliegia di Bracigliano IGP

Tutela

Quando

Dove

Campania